Le battaglie della sciura Pina raccontate da Mastrandrea

pier angelo vincenziDomani, mercoledì 4 giugno, alle ore 21, nel chiostro piccolo della basilica di San Lanfranco a Pavia, secondo appuntamento con la rassegna teatrale, culturale e musicale "Incontri nel Chiostro", organizzata con la direzione artistica di Marco Vigo e resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia. Sul palco Francesco Mastrandrea che, nel suo monologo intitolato "La Pina, la battaglia di Pavia e altre battaglie", riproporrà il personaggio comico della sciura Pina. «Una sciura Pina - spiega Mastrandrea - cuoca della leggendaria Zuppa alla pavese che sarà servita a Francesco I, un piatto di cui tutti parlano ma che in realtà pochi conoscono... Una sciura Pina che parlerà anche di ben più attuali battaglie, come riuscire a campare con la pensione minima, confrontarsi lei che non è più giovanissima con le nuove tecnologie, ma anche con la movida... Più in generale la mia Pina racconta in modo divertito e divertente di un mondo in cui ci si sente spaesati, in cui si sono persi i punti di riferimento...». Francesco Mastrandrea è un ricercatore teatrale che alterna il lavoro sul palcoscenico come narratore a quello di animatore nei luoghi del disagio sociale.Ha affiancato a una classica formazione teatrale, studiando con alcuni grandi maestri, anche una personale ricerca sulla comicità e sulla tradizione orale del racconto (tema che ha costituito oggetto di studio nella sua tesi di laurea in Lettere Moderne).la rassegna La rassegna di San Lanfranco proseguirà con ospiti di rilievo per tutto il mese di giugno. Al terzo appuntamento, in programma domenica 8 giugno alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo "C'era due volte il barone Lamberto" di Gianni Rodari, raccontato dall'attrice Maria Amelia Monti, con Massimiliano Gagliardi al pianoforte e la regia di Edoardo Erba (produzione Nidi di Ragno). Tutti gli incontri della rassegna teatrale, culturale e musicale organizzata dalla parrocchia di San Lanfranco, in collaborazione con l'associazione Amici di San Lanfranco, Eduché e I Am Art, sono a ingresso libero a offerta (tutti i fondi raccolti sono destinati alle attività e ai lavori di restauro di tutto il complesso di San Lanfranco). --