Senza Titolo
È cominciato giugno, e quindi anche la prima finestra del mercato estivo, in questo caso un inedito perché è stata decisa a causa del Mondiale per club e durerà fino al 10 del mese. Ma il discorso non riguarda soltanto i club che giocheranno il torneo in America, nello specifico Inter e Juventus per l'Italia, perché i temi caldi sono tanti, in primo piano però sempre il «valzer delle panchine». Con Gian Piero Gasperini che è già d'accordo su tutto con la Roma (manca solo la firma, l'annuncio dovrebbe esserci in settimana) e Maurizio Sarri del quale è stato ufficializzato il ritorno alla Lazio, con conseguente uscita di Marco Baroni (per lui si parla di Torino e Fiorentina, ma per la panchina della Viola c'è la concorrenza di Daniele De Rossi, che piace al ds Pradé), ora il rebus riguarda proprio i due club che giocheranno il Mondiale. In casa Inter è atteso il colloquio decisivo fra il presidente Marotta e Simone Inzaghi dopo il quale verrà deciso il futuro dell'allenatore. E a proposito di Inzaghi, c'è anche Pippo che dopo aver portato in Serie A il Pisa ora tratta con la società toscana per poter andarsene e accettare quindi la corte insistente del Palermo. Tornando invece a Simone (che avrebbe estimatori anche in Premier League), se davvero andrà via l'Inter sceglierà il suo sostituto in una rosa che comprende i nomi di Fabregas (che però ha ribadito più volte la volontà di rimanere un altro anno a Como), Chivu e Vieira. Quanto alla Juventus, prende corpo l'ipotesi di una conferma di Tudor, anche se non è da scartare l'ipotesi Pioli. È ancora vuota la panchina dell'Atalanta, in pole c'è Thiago Motta. È appena tornata in Serie A la Cremonese ma non è detto che sulla panchina dei grigiorossi rimanga Stroppa. Infatti circola con insistenza la voce del possibile arrivo alla «Cremo» di Davide Ancelotti che, non a caso, non è stato inserito nello staff tecnico della nazionale brasiliana con papà Carlo, neo ct. --