Senza Titolo

Uno scudetto di venerdì. Dopo un Consiglio della Lega Serie A in mattinata in cui non sono mancate le tensioni, la decisione è stata che il verdetto finale sul campionato 2024/25 si scoprirà venerdì prossimo in notturna, con il Napoli impegnato in casa contro il Cagliari e l'Inter che sarà ospite del Como. Un incrocio in contemporanea che decreterà il nuovo campione d'Italia, a meno che la situazione non torni tutta in parità (in caso di ko dei partenopei e pareggio dei nerazzurri): in quel caso, a decidere tutto sarà lo spareggio scudetto, che si disputerà lunedì 26 maggio allo stadio Olimpico di Roma. Ipotesi tutto sommato residuale, ma impossibile da escludere a priori, motivo per cui tra l'altro l'Inter spingeva per un anticipo addirittura al giovedì, tesi che tuttavia non ha trovato una base d'appoggio nel Consiglio di Lega di ieri, con il Napoli che al contrario spingeva per evitare quella data. Il braccio di ferro L'obiettivo era quello di far giocare le due partite il più possibile vicino al weekend, ma al tempo stesso anche «dare all'Inter la possibilità di giocare l'eventuale spareggio con un adeguato riposo prima della Champions, anche se al momento lo spareggio è una condizione difficile», come spiegato dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1. Intanto, però, le due contendenti per il titolo si presenteranno agli ultimi 90' senza i rispettivi allenatori, visto che dopo i finali roventi tra Parma e San Siro, sia Antonio Conte che Simone Inzaghi sono stati sanzionati con una giornata di squalifica (così come il tecnico della Lazio Marco Baroni, quello del Milan Sergio Conceicao e quello del Parma Cristian Chivu). Detto quindi delle due sfide di venerdì, per il resto la trentottesima e ultima giornata di campionato si disputerà tra sabato e domenica. Prima si giocheranno le uniche due gare tra squadre senza obiettivi, ovverosia Bologna-Genoa (alle 18, con gli emiliani già sicuri dell'Europa League grazie alla vittoria della Coppa Italia e i liguri salvi) e Milan-Monza (alle 20.45, i rossoneri fuori da tutto e i brianzoli già retrocessi). Infine, domenica sera nuovamente con larga contemporaneità si decideranno gli ultimi posti per le coppe europee e la lotta salvezza, con sei gare tutte alle 20.45: Atalanta-Parma, Empoli-Verona, Lazio-Lecce, Torino-Roma, Udinese-Fiorentina e Venezia-Juventus. Le due vigilie Umore diverso in casa Napoli e Inter. Ci sarebbero voluti dieci stadi per soddisfare il boom di richieste di biglietti di tifosi del Napoli per la gara con il Cagliari che potrebbe assegnare il quarto scudetto agli azzurri. C'erano quasi 400 mila persone in fila on line per cercare di acquistare un biglietto. Le ricevitorie fisiche sono state prese d'assalto. Di sicuro alle 20.45 di venerdì prossimo al Maradona non ci sarà nemmeno un sediolino libero. Dall'altra parte, il pareggio beffa contro la Lazio ha lasciato in casa Inter molto più di un semplice -1 dal Napoli. La rincorsa scudetto, mai così compromessa, rischia di concludersi tra i veleni e i rimpianti di una stagione altalenante per la squadra di Simone Inzaghi, soprattutto in campionato. --