Ok in consiglio comunale all'aumento della Tari verso i rincari in bolletta
BEREGUARDO Con il voto contrario dell'opposizione, il consiglio comunale di Bereguardo ha approvato il piano economico-finanziario legato alla Tari per il 2025. Il costo complessivo connesso alla gestione integrata dei rifiuti sale nel giro di un anno di oltre 8.000 euro, portandosi dai precedenti 364.717 euro a 372.937 euro. Gli aumentiUn incremento che verrà assorbito quasi integralmente dalle utenze domestiche. Verosimilmente le famiglie dovranno attendersi dei rincari dalle bollette anche se non è facile stimarne l'entità. E questo perché a fronte di un calo della componente fissa del costo calcolata sui metri quadri tassabili (fra 10 e 15 centesimi a seconda della composizione del nucleo familiare) si registra invece un'impennata della parte variabile della tariffa a fare da contraltare. Laddove nel 2024 un "single" pagava 90,11 euro per la quota variabile, quest'anno pagherà 102,05 euro e a seguire una coppia verserà 19,69 euro in più, un nucleo di tre persone 22,08 euro, in quattro si spenderanno 26,25 euro aggiuntivi ed in cinque +34,60 euro. Stesso discorso vale anche per le utenze non domestiche per le quali scende la quota variabile ma si innalza quella fissa. Qui però è più semplice il calcolo al metro quadrato e il raffronto con l'anno passato mostra aumenti impercettibili. Qualche esempio: uffici ed agenzie (+1 centesimo), banca e studi professionali (+1 centesimo), cartoleria (+17 centesimi), edicola e farmacia (+1 centesimo), attività artigianali (+3 centesimi), trattorie e pizzerie (+17 centesimi), bar (+12 centesimi). Per i versamenti sono stabilite tre rate in scadenza il 31 agosto (anche soluzione unica), 16 ottobre e 16 dicembre. --Gianluca Stroppa