Certosa, da giugno il cantiere per costruire il nuovo nido

CERTOSA Inizieranno a giugno i lavori del nuovo nido. Apriranno infatti quasi contemporaneamente i cantieri dell'asilo e della nuova mensa della materna, «in modo da limitare il più possibile i disagi», spiega il sindaco Marcello Infurna.A occuparsi dell'intervento del nido sarà un'impresa della provincia di Pavia, la Immobiliare Cardanini srl, che costruirà la nuova struttura vicino alla scuola d'infanzia, in modo da concentrare nella stessa area il nuovo polo scolastico da zero ai sei anni. Costerà circa 480mila euro, risorse ottenute dal Comune attraverso un bando statale, e accoglierà fino a 54 bambini, contro i 34 iscritti al vecchio asilo che si trova vicino alle scuole medie, diventato comunale nel 2018.«Certosa era risultata tra i 900 centri finanziati attraverso il bando, sui 1800 selezionati inizialmente - spiega il primo cittadino -. Si tratta di un finanziamento a fondo perduto che permette al Comune di realizzare un asilo ancora più funzionale di quello attuale». Sarà una struttura green, «in continuità con la riqualificazione energetica che in questi anni si è attuata negli altri edifici pubblici e che ha comportato anche una riduzione di spese e di inquinamento», sottolinea il sindaco che poi aggiunge: «L'obiettivo è migliorare ulteriormente i servizi e le infrastrutture scolastiche sempre nel segno della sostenibilità. Per quanto riguarda la capienza, il nido attuale risponde ai bisogni di Certosa, le domande vengono sempre accolte e vi è stato solo un anno in cui si è dovuto affrontare il problema della lista di attesa. Ma vogliamo comunque potenziare il servizio pensando al futuro, e quindi ad un diverso trend demografico, e al territorio, per accogliere anche i bambini residenti in altri paesi». L'opera rientra, precisa Infurna, nel più ampio piano di potenziamento delle strutture scolastiche. Il Comune aveva infatti ottenuto anche un finanziamento di 537.600 euro (fondi Pnrr) per realizzare una nuova mensa, accanto alla scuola d'infanzia, che accoglierà gli oltre cento bambini attualmente iscritti. Si libereranno quindi spazi alla materna, che necessita di un ampliamento dei locali. Anche il cantiere della nuova mensa aprirà a giugno. Si inizierà con piccoli interventi che non comporteranno disagi per i bambini che frequentano la scuola d'infanzia. «L'intervento è stato pensato anche in prospettiva, per garantire il servizio quando in futuro cambierà il trend demografico - precisa Infurna -. L'attuale infanzia deve essere allargata e quindi gli spazi, che ora sono occupati dal refettorio, verranno in seguito utilizzati per le attività didattiche. La scuola resta infatti una delle priorità della maggioranza». Il sindaco ricorda che recentemente era stata realizzata una nuova mensa alle elementari ed era stato ampliato il centro cottura. --Stefania Prato