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PAVIADue furti e una rapina, domenica pomeriggio, sul treno Intercity in transito a Pavia e diretto a Milano: la polizia ha arrestato un giovane di 26 anni di origini algerine, senza una dimora fissa, accusato di avere derubato tre passeggeri e di averne picchiato uno per guadagnarsi la fuga, senza però riuscire nell'intento. Deve rispondere davanti al giudice di furto aggravato, rapina impropria e attestazione di false generalità. Tutto ha avuto inizio quando un passeggero che si trovava a bordo del treno proveniente da Genova e diretto a Milano si è accorto della scomparsa del proprio cellulare durante il viaggio, mentre stava per arrivare alla stazione di Pavia, e ha allertato il personale ferroviario.Giunti alla stazione di Pavia, dove il treno si è fermato, gli agenti della squadra volante della questura hanno trovato un gruppo di persone in evidente stato di agitazione: tra queste c'era un uomo che cercava di trattenere a fatica il giovane algerino, già individuato come presunto autore del furto. Gli agenti sono subito intervenuti per separare i presenti e riportare la calma a bordo del treno. I protagonisti sono stati identificati e la vicenda è stata così ricostruita. Il giovane poi arrestato avrebbe approfittato di un momento di distrazione di un passeggero del treno per impadronirsi del telefono. Scoperto, è stato bloccato da altri passeggeri sulla banchina, ma durante il tentativo di fuga ha reagito con violenza, colpendo con calci e pugni chi cercava di trattenerlo. «Nonostante la resistenza, la prontezza delle persone presenti ha permesso di guadagnare tempo prezioso», hanno commentato gli investigatori. La perquisizione dello zaino dell'uomo ha svelato un bottino ben più ampio: oltre al cellulare segnalato sono emersi portafogli, contanti, occhiali da sole e altri dispositivi, frutto di furti ai danni di due donne presenti sullo stesso convoglio. Una delle vittime aveva persino denunciato il furto di uno zaino, poi recuperato all'interno del treno grazie alle indicazioni fornite dall'arrestato durante gli accertamenti. A complicare la posizione del giovane anche l'accusa di aver fornito false generalità agli agenti durante l'identificazione. Dopo il via libera dell'autorità giudiziaria, l'uomo è stato trasferito nel carcere di Torre del Gallo a Pavia, dove attenderà il processo. --m. fio.