Senza Titolo
GARLASCO Il Comune di Garlasco parteciperà ad un bando regionale per la completa riqualificazione del campo sportivo "Marco Garda". Una visione progettuale che già da diverso tempo la giunta Molinari stava cercando di concretizzare in attesa che ci fosse qualche risorsa disponibile da poter utilizzare. Per la ristrutturazione del campo è, infatti, prevista una spesa di circa due milioni e il Comune spera di ottenerne almeno la metà dal bando.IL CAMPO HA 70 ANNI«Da alcuni anni - spiega infatti l'assessore ai Lavori pubblici Francesco Santagostino - eravamo in attesa di questo genere di bando che ci fornisse l'opportunità di rifare il campo sportivo comunale che risale agli anni Cinquanta ed ha quindi circa 70 anni di vita. L'idea è quella di creare una nuova e moderna struttura in linea con le attuali esigenze degli atleti e delle squadre calcistiche dal settore giovanile sino alla prima squadra. Anche le strutture, seppure in parte riviste nel corso degli anni, hanno bisogno comunque di una completa ristrutturazione». Il progetto, i cui dettagli saranno resi noti con maggiore precisione nei prossimi giorni, sarà cofinanziato al 50% dal Comune se otterrà i soldi del bando. «Parliamo di una somma importante - prosegue l'assessore - che si aggira intorno ai due milioni di euro. Il progetto è già praticamente pronto: dobbiamo solamente effettuare alcune piccole modifiche che i professionisti dell'ufficio tecnico stanno mettendo a punto».Intanto però l'amministrazione comunale ha avviato le procedure per poter partecipare al bando dedicato specificatamente alle strutture sportive.«Il nostro auspicio - conclude l'assessore Francesco Santagostino - contando sul fatto che l'impianto di via San Biagio è molto datato, è che la commissione regionale, che prenderà in esame la domanda che andremo ad inviare, comprenda la necessità dell'intervento e, di conseguenza, il Comune di Garlasco venga inserito nella graduatoria di quelle amministrazioni comunali alle quali Regione Lombardia finanzierà il progetto». --Mauro Depaoli