Morto in riva al Po, è stato un suicidio

Adriano Agatti / ZinascoÈ morto dissanguato il turista tedesco di 23 anni, originario di Friburgo, trovato con la gola tagliata vicino a una lanca di pesca sportiva alla frazione Bombardone di Zinasco. I primi risultati dell'autopsia, eseguiti ieri mattina all'istituto di Medicina legale dell'Università di Pavia, hanno escluso l'omicidio, ma la vicenda sarà archiviata ufficialmente quando sul tavolo del magistrato di turno della procura della Repubblica di Pavia arriveranno tutti gli esiti ufficiali degli accertamenti, tra cui quelli alcolemici e tossicologici. Per poter eseguire l'esame la procura ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di istigazione al suicidio. un fendente al colloTra l'altro, il giovane prima di sferrare la coltellata mortale sulla parte destra del collo aveva anche cercato di tagliarsi le vene sul polso della mano sinistra. Il giovane tedesco la sera prima aveva partecipato ad una grigliata con i quattro amici con cui era giunto al campeggio vicino al laghetto di pesca di Zinasco. Nelle tende dei giovani tedeschi, comunque, non sono state trovate sostanze stupefacenti. Ecco la ricostruzione ufficiale della tragedia avvenuta giovedì mattina in una zona isolata alla frazione Bombardone.Il giovane tedesco ha lasciato gli amici del campeggio verso le otto e ha camminato per poco più di un chilometro. Ha raggiunto una delle piccole lanche che ci sono in zona. Il giovane aveva un coltello da cucina che si era portato dalla Germania. Prima ha cercato di tagliarsi le vene ma, forse per il dolore molto forte considerato che l'incisione esaminata dal medico era molto profonda, ha desistito. Ha iniziato a perdere sangue e con la mano destra ha sferrato il fendente mortale sulla parte sinistra del collo. Il decesso, secondo i primi accertamenti, sarebbe avvenuto non più di tre minuti più tardi. Il giovane ha avuto la forza di camminare per un centinaio di metri: sul terreno durante il sopralluogo degli investigatori erano ancora ben visibili le tracce di sangue.Poi il coltello gli è sfuggito dalle mani e il giovane tedesco è stramazzato a terra poco distante dal posto dove era stata trovata l'arma. Verso le undici di mattina gli amici si messi alla ricerca dello scomparso. Ma è stato un pescatore che al volante della sua auto (stava raggiungendo una delle lanche) ha visto il corpo del giovane tedesco. Pochi minuti prima aveva incrociato una pattuglia dei carabinieri della stazione di Gropello . Ha raggiunto i militari e li ha avvisati della presenza del corpo. Nella mattinata del primo maggio sono arrivati dalla Germania la madre e la sorella della vittima mentre gli amici, dopo essere stati interrogati dai carabinieri, sono ripartiti per Friburgo. --© RIPRODUZIONE RISERVATA