«Sbagliato vietare la cannabis light»

PaviaGli effetti del decreto Sicurezza sui produttori di cannabis light, messa fuori legge dal governo Meloni: dal 12 aprile non possono più produrre e trasformare le infiorescenze ma soltanto i semi. Di questo si è parlato ieri sera presso la sede di Sinistra italiana Pavia (viale Golgi), che ha organizzato un incontro nell'ambito del ciclo Apertivi da sinistra. «Con il decreto Sicurezza il Governo Meloni, in preda a un folle e antiscientifico delirio proibizionista, ha scelto di prendersela anche coi canapa shop, vietando la coltivazione, la produzione e la vendita della canapa light» dice Luca Testoni, segretario provinciale e consigliere comunale di Alleanza Verdi-Sinistra. «Molte attività saranno quindi costrette a chiudere, mettendo sul lastrico persone che sulla canapa light hanno costruito il loro sostentamento. La strada da seguire sarebbe semmai quella opposta: quella della legalizzazione, per contrastare criminalità organizzata e mafie».Il settore della cannabis light si è sviluppato negli anni con aziende anche a Pavia, dando lavoro a circa 15mila persone in Italia. --