M5s: caos per il ponte ma Salvini pensa ad altro

BressanaSimone Verni, coordinatore provinciale del Movimento 5 stelle, attacca il leghista Matteo Salvini, ministro alle Infrastrutture, sul diverso approccio alla gestione dei problemi legati ai ponti in Italia.«La prossima estate il ponte di Bressana chiuderà per lavori, causando enormi disagi e incalcolabili danni a cittadini e imprese del Nord-Ovest - scrive Verni in un comunicato -. Nel frattempo il governo di destracentro sceglie di destinare miliardi di euro a un'opera immaginaria, ovvero il ponte sullo Stretto, mentre centinaia di infrastrutture lombarde esistenti e nevralgiche sono fatiscenti, pericolose e abbandonate». Ieri si è appreso, continua Verni, che «mentre in provincia di Pavia si parla di appiedare migliaia di pendolari la prossima estate, i costi degli stipendi della società Stretto di Messina Spa, che dovrebbe occuparsi della realizzazione del progetto relativo al ponte sullo Stretto, continuano ad aumentare, arrivando a costare allo Stato nove milioni di euro l'anno. Una goccia nell'oceano di risorse: 14 miliardi circa, che il ministro Salvini e il governo Meloni sottraggono alle infrastrutture lombarde, per dedicarle a un'opera immaginaria, la cui prima pietra, stando ai loro annunci avrebbe dovuto essere posata un anno fa. Siamo certi che Salvini non avrà il coraggio di farsi vedere dalle parti di Pavia la prossima estate, ma con quale faccia i rappresentanti locali del suo partito potranno continuare a difendere lo sciagurato operato di questo governo e di Regione Lombardia? Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia si confermano i signori del no alle opere utili ai cittadini e del sì allo sperpero di risorse pubbliche», conclude il coordinatore provinciale del Movimento 5 Stelle. --