Senza Titolo
È finita - in una Piazza del Popolo gremita e festante attraversata dalle note di «Romagna mia» e de «Il Passatore» di Raoul Casadei - con la regina Camilla di bianco vestita a tirare la sfoglia e chiudere i cappelletti come la più classica delle azdore romagnole sotto lo sguardo dello chef pluristellato Massimo Bottura e poco più in là di Carlo Cracco, la visita di re Carlo III e della moglie a Ravenna. Ultima tappa della coppia reale in Italia prima del ritorno a Londra. In una giornata densa aperta dalla visita alla Tomba di Dante dove hanno ascoltato l'attrice ravennate Ermanna Montanari declamare la preghiera di San Bernardo nel canto XXXIII del Paradiso della Divina Commedia, prima di raccogliersi per qualche minuto nel tempietto che ospita le spoglie del Sommo Poeta - citato dal sovrano anche nel suo discorso a Montecitorio -, i monarchi hanno vissuto un vero e proprio bagno di folla, con tanti ravennati e tanti turisti che dal mattino li attendevano assiepati dietro le transenne tra bandierine italiane e britanniche, persino una Union Jack con l'effige della regina Elisabetta a vegliare sul loro arrivo. Nella centralissima Piazza del Popolo, proprio d'innanzi al Municipio dove insieme al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno celebrato l'80/o anniversario della Liberazione del Ravennate e salutato la folla dal terrazzino di Palazzo Merlato, re Carlo III e la regina Camilla hanno visto le sfogline preparare i passatelli, hanno degustato l'abbinamento parmigiano-whisky single malt scozzese e poi dell'aceto balsamico di Modena, mentre allo stand di Slow Food hanno ricevuto prodotti di diversi presidi emiliano-romagnoli. --