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Donald Trump continua inesorabile nello sforzo di cancellare la cultura della diversità e dell'inclusione dal racconto della storia americana: l'ultimo assalto è stato scoperto dal Washington Post sulle pagine web del National Park Service, una delle agenzie chiave per la rappresentazione del passato degli Usa. L'inchiesta mostra che l'operazione di addolcire alcuni dei momenti più vergognosi del passato degli Stati Uniti, in linea con l'ordine esecutivo di Trump sullo Smithsonian, è stata messa in atto dopo l'insediamento. Le modifiche sono state operate da personale di carriera su ordine dei funzionari di nomina politica. Snodi importanti nel passato degli Stati Uniti come la schiavitù e le leggi Jim Crow per la segregazione razziale sono stati edulcorati dopo il ritorno del tycoon alla Casa Bianca,Uno degli esempio più lampanti è la rimozione di una foto e di una citazione dell'eroina nera Harriet Tubman da una pagina sulla Underground Railroad, la rete di vie segrete usato dagli schiavi che cercavano la libertà nel nord abolizionista. Harriet fu la più famosa guida di questi viaggi della speranza. Dopo essere fuggita dalla schiavitù nel 1849, tornò nel Sud per aiutare decine di altri schiavi a scappare. Tutto questo è scomparso.Al suo ci sono francobolli commemorativi della Underground Railroad sopra un testo che include la frase «Black/White Cooperation» e che sottolinea gli «ideali americani di libertà» senza menzionare specificamente la schiavitù. Sparito anche l'omaggio alla legacy di John Brown, un abolizionista che prima della Guerra Civile tentò di istigare una rivolta di schiavi. A volte basta una sola parola a cambiare il senso della storia: come quando, dal racconto dell'impresa dei Little Rock Nine, nove studenti afro-americani che nel 1957 sfidarono il linciaggio entrando in una scuola bianca segregata, la frase «aprirono le porte ad altri nella ricerca dell'eguaglianza e dell'istruzione in tutto il mondo» il termine «equality» è stato censurato almeno sei volte. --