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RIMINIIl vento spazza via il litorale romagnolo e riporta sul mare un po' d'inverno che, a parte qualche giornata sporadica di sole, è sempre stato compagno di viaggio di classifica e prestazioni della Elachem, superata nettamente al PalaFlaminio da una Rimini magari non bellissima come sempre, ma decisamente molto più forte. Vigevano ritrova la vena realizzativa di Stefanini, ma fa ancora i conti con un apporto molto migliorabile da parte di Mack e Smith. Raspino si fa espellere da un trio arbitrale imbarazzante, anche se Vigevano non ha perso per colpa dei grigi. Già con rotazioni ridottissime, i gialloblù hanno fatto quello che hanno potuto. Forse avrebbero anche potuto fare di più, ma il prodotto interno lordo ducale adesso è questo e bisogna lavorarci per alzarlo in vista delle sfide di fine stagione che decideranno la sopravvivenza o meno. Vincono Livorno e Cremona, Nardò resta dietro, Cento rimane a +4 e domenica è ancora trasferta quasi proibitiva, a Brindisi. Niente di nuovo, per ora. La cronacaQuintetto iniziale pressoché inedito per coach Pansa che non può schierare Peroni infortunato e manda in campo Mack e Smith con Raspino, Galassi e Leardini. Primo e unico vantaggio gialloblù con la tripla di Galassi del 2-3, poi Smith sbaglia due liberi e Mack dall'arco. Smith consegna un rimbalzo d'attacco alla difesa romagnola, poi commette stupidamente il secondo fallo dopo solo 2'24 dall'inizio. Entra e segna subito il -2 Strautmanis (9-7). Marini allunga da centro area (13-7) pur sbagliando il libero supplementare, Stefanini entra dalla panca e riduce (13-9), ma poi perde una palla importante a 7" dalla fine di un quarto sporco in cui la Elachem ha concesso solo 17 punti a Rimini, ma ne ha segnati solo 13. Raffica di fischi e non fischi molto dubbi che non agevolano la fatica vigevanese, Rimini allunga in lunetta (23-17). Fallo tecnico ed espulsione a Raspino, tecnico anche a coach Pansa. Che il trio grigio assemblato mettesse insieme molto del peggio visto in stagione a livello di direzioni arbitrali lo si sapeva fin dalla designazione (26-17). La riprova? Un paio di ridicole compensazioni poco dopo. Ma su queste variabili non si può intervenire, allora il tema diventa che Vigevano ha segnato solo tre punti in 5'.Time out di Dell'Agnello quando in entrata Stefanini dice -7 (29-22), per sua fortuna Mack in difesa è sempre più imbarazzante. Rossi smarca sotto canestro Leardini per il -5 (33-28), Masciadri trova la tripla liberatoria per Rimini mentre non entra quella di Mack fuori ritmo. Alla prima pausa c'è partita grazie a una difesa ducale determinata per lunghi tratti. Vigevano torna a -3 (44-41) dopo 3' in una selva di altri fischi arbitrali che imbarazzano su ambo i fronti. Smith sale a quattro falli, Rimini risponde con 13-0 malgrado il time out di coach Pansa e la partita in un attimo gira, forse definitivamente (57-41). Ancora in sospensione coach Pansa sul 61-43 dopo che Mack ha fatto in difesa tap out a favore di Camara smarcato. Quindici punti il ritardo all'ultima pausa a cavallo della quale Stefanini si carica di responsabilità in attacco spesso segnando e tenendo il divario su margini accettabili. Coach Dell'Agnello chiede tempo quando Mack riporta Vigevano a -11 (78-67) a due minuti abbondanti dalla fine, ma appena si rientra è ancora break romagnolo a chiuderla definitivamente. --Fabio Babetto