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A due giorni dal catastrofico terremoto, il Myanmar sembra sprofondare in un buco nero: almeno 1.700 morti accertati, secondo un bilancio ufficiale provvisorio della giunta militare, e centinaia di dispersi, che paiono una goccia in quello ormai viene prospettato da tutti come un oceano di morte e distruzione. Gli attacchiE i soccorsi, difficoltosi, sono ostacolati dalle scosse di assestamento e dalla ripresa dell'offensiva militare contro i ribelli da parte della giunta golpista, che pure aveva stupito con una inedita richiesta urgente di aiuto internazionale. I raid aerei, accusa un funzionario dell'Onu impegnato nella macchina dei soccorsi internazionali, sono ricominciati neanche un'ora dopo la prima, micidiale scossa di magnitudo di 7.7, nel primo pomeriggio di venerdì. Nello stato nord-orientale di Shan (una delle province ribellatasi in armi contro il regime militare) un bombardamento governativo ha ucciso almeno 7 persone. Le scosse hanno distrutto edifici, abbattuto ponti e divelto strade in ampie zone del Myanmar, ma con maggiore intensità nella centrale piana del fiume Irrawaddy, attraversata da nord a sud dalla faglia tettonica di Sagaing. A Mandalay, seconda città del Paese con 1,7 milioni di abitanti, la più colpita dalla furia del sisma, i soccorritori della protezione civile sono riusciti in 48 ore a estrarre vive 29 delle persone che erano rimaste sotto il complesso abitativo crollato Sky Villa: 4 palazzine di 11 piani, 3 collassate. Si stima che le macerie nascondano ancora circa 90 persone, non si sa se vive o morte. In un monastero buddista, squadre birmane e cinesi si stanno coordinando per cercare le decine di monaci presumibilmente dispersi che stavano sostenendo un esame. Due scosse di assestamento di 4.2 e 5.1, hanno colpito intorno alle 7:30 (l'una di notte in Italia) e alle 14 (le 7.30 italiane).La ThailandiaA oltre mille chilometri di distanza dal Myanmar, a Bangkok, 18 morti sono stati estratti dalle macerie del grattacielo di 30 piani in costruzione che si è sbriciolato, mentre risultano dispersi una settantina di operai del cantiere. lntanto, le autorità thailandesi hanno avviato un'indagine sulla costruzione dell'edificio, l'unico a essere crollato nella capitale, realizzato da un'impresa in joint venture tra la Italian-Thai Development Plc e una sussidiaria del China Railway No.10 Engineering Group, operante sotto la China Railway Engineering Corporation, una delle più grandi aziende di costruzioni e ingegneria al mondo. --