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Fabrizio Merli / paviaSe l'obbiettivo era evitare che si costruisse su un'area verde in strada Leona, zona Borgo Ticino, è stato fallito. Dopo i rilievi topografici, la società titolare del diritto a edificare, la Raced, ha allestito il cantiere e le ruspe hanno iniziato a lavorare per la realizzazione di una palazzina.diritti acquisitiL'immobiliare agisce in base a una concessione edilizia del 3 agosto 2022, quindi ha pieno titolo a edificare l'immobile sulla base di un diritto acquisito. Per più di un anno, tuttavia, i residenti della zona, costituiti nel comitato Borgo Ticino ora affiancato dal comitato Attenti al Ticino, si sono battuti perché l'area rimanesse verde. E il sindaco appena insediato, Michele Lissia, sulla base di un ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale, aveva ventilato l'ipotesi di proporre alla società proprietaria dell'area uno "scambio"con un'altra area nella zona di via Marchesi, area Nord est.«Avevamo dato agli uffici il mandato a cercare di condurre in porto la permuta - commenta il sindaco, Michele Lissia - ma da quanto mi hanno riferito sarebbe sorto un problema: il costruttore chiedeva il risarcimento delle spese già sostenute, ad esempio per la progettazione, per un importo non indifferente. Ma questo passaggio non era possibile da un punto di vista giuridico».I comitati per il Borgo e Attenti al Ticino commentano: «Ci rendiamo conto che l'attuale giunta non ha responsabilità perché parliamo di una convenzione che ha 20 anni e che il permesso a costruire risale al 2022, con l'amministrazione precedente. Forse si poteva fare qualcosa di più certo, l'unico dispiacere è la mancata trasparenza da parte dell'amministrazione pubblica e il mancato confronto onesto che avrebbe aiutato anche i residenti a capire meglio le dinamiche della questione». I comitati aggiungono di ritenere "assurdo" il fatto di dover pagare nel 2025 per scelte fatte 20 anni fa, quando la sensibilità nei confronti dell'ambiente e del consumo di suolo non era sviluppata come oggi.quartiere stravolto«I residenti del Borgo - prosegue il comunicato dei cittadini - subiscono da anni ormai la speculazione edilizia, con la conseguenza che il quartiere sta subendo delle modifiche sostanziali; infatti l'aspetto storico del quartiere sta velocemente mutando, con delle costruzioni che non hanno nulla a che vedere con le caratteristiche paesaggistiche, urbanistiche e coerenti con la viabilità, in sostanza tutto il quartiere viene stravolto in senso peggiorativo con la complicità di vari Enti che non fanno altro che dire di sì ai costruttori». --© RIPRODUZIONE RISERVATA