La raccolta del secco solo ogni 15 giorni
CILAVEGNA La raccolta del rifiuto indifferenziato a Cilavegna da martedì 1° aprile passerà da settimanale a quindicinale: nell'ultimo consiglio comunale non sono mancate le polemiche. Domani, alle 10, gli amministratori comunali e i tecnici della ditta Sangalli saranno al teatro polifunzionale per illustrare le nuove modalità sia di conferimento della frazione secca (indifferenziato) sia del centro di raccolta. La novità era stata discussa già nell'ultimo consiglio comunale. «Nel contratto firmato dal Comune con la ditta Sangalli, che dal 2019 gestisce il servizio rifiuti - ha spiegato il sindaco Manuel Maggio - si prevedeva già di passare alla raccolta quindicinale dell'indifferenziato. Tutto questo per contenere i costi sulla Tari, la tassa dei rifiuti, e arrivare alla tariffa puntuale: far pagare ai cittadini i rifiuti effettivamente prodotti. A nostro avviso, il ritiro del secco ogni 15 giorni incentiverà comportamenti più responsabili dei cittadini nello smaltimento dei rifiuti».Critiche dai due gruppi di opposizione, che sei anni fa, in una lista unica, erano alla guida di Cilavegna. «Già nei primi mesi del servizio - ha detto l'ex sindaco Giuseppe Colli - avevamo constatato come il ritiro bisettimanale del "nero" avesse creato problemi alla cittadinanza: inoltre, la differenziata stava funzionando e quindi la decisione di riportare il ritiro del "nero" ogni sette giorni». Per Giovanna Falzone, sindaca fino al giugno 2024, il ritiro bisettimanale dell'indifferenziato «finirà per creare disagi soprattutto nel periodo estivo ai cittadini, quelli che in particolare possiedono animali domestici o hanno bambini piccoli». --U.D.A.