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Roberto Benigni vola alto con la sua orazione civile dedicata all'Ue come «ultima trincea della democrazia» da affidare ai giovani e l'Auditel gli dà ragione: Il Sogno su Rai 1 incolla una media di 4 milioni 396mila telespettatori, pari al 28.1% di share. Un ascolto che premia oltre due ore di monologo sulla storia del «più piccolo continente del mondo che ha acceso la miccia di tutte le rivoluzioni», una pagina insolita per la tv di oggi. Il premio Oscar ha parlato della pace universale come esito «inevitabile» nel giorno in cui la premier Giorgia Meloni ha preso nettamente le distanze dal Manifesto di Ventotene, citato invece da Benigni come il momento di svolta nel concepimento dell'unità europea. E mentre anche al Senato si è acceso lo scontro sulle parole della presidente Meloni, lo spettacolo di Benigni divide la politica. Plaude l'opposizione. Sul fronte opposto la maggioranza. Il manifesto «è una boiata pazzesca», per Federico Mollicone (Fdi). --