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Sono circa 60mila gli italiani che ogni anno vengono colpiti da arresto cardiaco. Per ciascuno di loro, il defibrillatore che potrebbe salvagli la vita potrebbe trovarsi a pochi metri di distanza, ma essere inaccessibile perché all'interno di un luogo che in quel momento è chiuso. Infatti, anche se la disponibilità di questi dispositivi in Italia è cresciuta notevolmente negli ultimi anni, oltre il 70% dei defibrillatori automatici esterni (Dae) si trova in edifici pubblici, uffici e scuole che sono chiusi di sera, nei fine settimana e nei giorni festivi e non è pertanto utilizzabile in caso di necessità. È il dato stimato da Italian Resuscitation Council (Irc). L'utilizzo entro 3-5 minuti del defibrillatore automatico esterno può aumentare del 50-70% la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. --