Una rete per la sostenibilità accordo tra Comune e scuole
PaviaSono già nove le scuole che hanno aderito (Cairoli, Copernico, Cardano, Volta, Olivelli, Ic via Scopoli, Ic via Acerbi, Canossiane, Scuola internazionale di Pavia) e altre potranno farlo da ora in poi: il Comune si è fatto promotore dell'iniziativa di costituire una rete di scuole cittadine con l'obiettivo di realizzare progetti e azioni che puntano a sviluppare la sostenibilità sociale e ambientale. In concreto il ruolo che svolgerà il Comune è anzitutto mettere in comunicazione le varie scuole per una condivisione dei progetti in corso, replicabili da parte di altri istituti. Un aspetto importante, segnalato dall'assessore all'ambiente Lorenzo Goppa è che «abbiamo specificamente previsto che il Comune possa finanziare alcuni di questi progetti, inoltre prevediamo di organizzare un momento a fine anno in cui gli studenti possano spiegare alla cittadinanza i risultati dei propri progetti. La rete si riunirà periodicamente con tavoli e incontri. Il Comune poi si impegna a fornire alle scuole dati utili a sviluppare i loro progetti». Aggiunge Alessandra Fuccillo, assessora alla Scuola: «Il Comune potrà fornire supporto per la partecipazione ai bandi europei, il che dovrebbe facilitare il reperimento di fondi. La nostra intenzione è fare in modo che questa rete diventi strutturale».Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti esponenti di movimenti e associazioni impegnati sui temi ambientali (Fridays for future e Pavia sostenibile), oltre a rappresentanti di alcune scuole coinvolte, tra cui la preside del Cardano, Giancarla Gatti Comini, istituto tra i più attivi (diversi i progetti già avviati, tra cui "ricicla il tuo cellulare", l'installazione di fontanelle di acqua potabile per eliminare l'uso della plastica, l'uso di strumentazione per la misurazione di polveri sottili), Giovanna Sandomenico del Copernico ("la scuola possibile" prevede misurazione e raccolta di dati sui consumi energetici e sulla produzione di CO², l'installazione di un'isola ecologica, distributori di acqua per ridurre l'utilizzo di plastica, e poi "Hortus sanitatis" la piantumazione da parte di studenti di piante officinali), Lucia Dorigo e Michela Fogliani del Cairoli, che assuieme allo studente Marco hanno illustrato il loro progetto per l'uso responsabile del riscaldamento e il monitoraggio delle temperature, che ha consentito anche risparmi economici. --L.Si.