Trenta podisti faranno da pacer dettando passo e tempi di gara
VIGEVANODa tre anni sono permessi sul percorso esclusivamente punti di ristoro, mentre non sono più ammessi gli spugnaggi che consentivano ai concorrenti di bagnarsi lungo il percorso. Per quanto riguarda la Scarpadoro sono presenti tre ristori sul percorso a partire dal quinto chilometro con acqua e sali minerali. Il ristoro finale è uno dei migliori. Al traguardo i concorrenti della Scarpadoro Half Marathon, della 10K e della 4K potranno rifocillarsi o nello stand al termine della pista dello stadio Merlo. «Vogliamo trattare i partecipanti nel modo migliore - sottolinea Manuela Merlo - abbiamo messo a disposizione anche quest'anno cinquanta chilogrammi di arance, trenta chilogrammi di mele, venti chili di banane. Oltre a questo ci saranno 2.500 confezioni di dolci della pasticceria Villani di Vigevano, oltre a focacce e pizze fresche in abbondanza per tutti i partecipanti. Sappiamo quanto ci tiene uno che ha corso e in questo modo lo ringraziamo della sua fatica. Abbiamo messo a disposizione anche gli integratori, che sono forniti dalla Pro Action». A gestire i ristori, insieme ai volontari dell'Escape Vigevano, ci saranno i ragazzi di Ubuntu Vigevano della Cooperativa Meraki, che accoglie adulti con disabilità cognitiva e si occupa di sviluppare in loro autonomie che ne favoriscano l'inserimento nella società. --M.Sc.