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PAVIAHa preso il via il nuovo servizio di raccolta del verde, dei rifiuti ingombranti di piccole dimensioni e delle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Un servizio sperimentale, voluto da Comune e Asm, «per dare una risposta immediata alle richieste dei cittadini», sottolinea l'assessore all'Ambiente Lorenzo Goppa. L'Ecomobile ieri si trovava a Pavia Ovest, in via De Carlo, angolo via Tibaldi, dove in molti sono venuti a conferire sfalci e rifiuti. «È un servizio molto apprezzato che i cittadini chiedevano da tempo», dice una signora. Un servizio che verrà effettuato a rotazione in tutti i quartieri cittadini, ogni sabato mattina, dalle 7.30 alle 11. Riguarderà cinque zone della città: oltre a via De Carlo, anche via Landini, in Borgo, nel parcheggio di via Ceva, a Pavia Nord, nell'area di via Zanella, nel quartiere Scala, e in quella di via Donegani 7, a Pavia Est. Poi, in autunno, partirà la raccolta porta a porta gratuita dei rifiuti vegetali, ora a pagamento. «Si sono voluti coprire tutti i quartieri della città, in modo da disincentivare l'abbandono di sfalci e ingombranti - spiega Goppa -. Sono aree ampie e facilmente raggiungibili ed accessibili dove è presente un operatore di Asm che eviterà che questi punti di ritiro dei rifiuti si trasformino in luoghi di abbandono. I cassoni mobili e l'ecomobile contribuiranno all'incremento della raccolta differenziata e al miglioramento del decoro della città. In autunno invece partirà la raccolta porta a porta del verde che sarà gratuita. L'amministrazione ha voluto ascoltare le esigenze dei cittadini che da tempo sollecitavano modifiche nella raccolta del verde, mettendo in discussione il servizio a pagamento che peraltro ha visto poche adesioni. Un tema urgente che abbiamo affrontato subito». Nell'ecomobile e negli scarrabili si potranno portare sfalci, potature, fogliame, rifiuti ingombranti di piccole dimensioni, Raee.«Si tratta di materiali che ora vanno conferiti a Montebellino, con impatti significativi soprattutto nelle giornate del sabato. Abbiamo quindi aderito volentieri all'invito dell'amministrazione comunale, attivando un servizio che avvicini la società al territorio - aveva sottolineato il direttore generale di Asm Stefano Bina -. Ci saranno benefici ambientali, con l'incremento della raccolta differenziata e una diminuzione degli abbandoni, ed economici, con una riduzione dei costi per la pulizia della città». --Stefania Prato