Assalto e rissa al pub chiesto il processo per 8 ultras del Pavia
Sandro Barberis / vogheraPer l'assalto al pub Big House di via Zanardi Bonfiglio da parte degli ultras del Pavia Calcio ora la procura chiede il processo per otto tifosi pavesi. L'accusa a vario titolo per tutti è lesioni personali e danneggiamenti. Il caso verrà affrontato, il prossimo 17 marzo, nell'udienza predibattimentale: una nuova fase preliminare al processo introdotta con la riforma Cartabia negli ultimi anni. Le difese hanno già sollevato delle questioni procedurali e contano in un'archiviazione. le contestazioni I fatti contestati sono quelli accaduti diverse ore dopo il derby del campionato d'Eccellenza tra Vogherese e Pavia del 3 aprile 2023, vinto dalla Voghe che si era assicurata così la vittoria del campionato. La rissa era scoppiata diverse ore dopo la partita all'interno del pub "Big House" ci sarebbe stato un vero e proprio assalto da parte di otto di tifosi del Pavia che si sono scagliati contro alcuni clienti del locale dove all'esterno era esposta una bandiera rossonera della Voghe. Nelle indagini sono state usate le telecamere di sorveglianza che hanno ripreso l'accaduto, con i video diventati rapidamente di pubblico dominio anche su internet. Nell'udienza predibattimentale la giudice monocratica Giulia Eleonora Aresini dovrà valutare se proseguire nel processo, oppure accogliere riti alternativi o anche archiviare il caso. Gli indagati sono tutti giovani residenti a Pavia , tra i 34 e i 22 anni, che sono difesi dagli avvocati Maurizio Sorisi di Pavia e Giovanni Adami di Udine. Nel procedimento risultano presenti anche delle parti offese, ovvero i vogheresi che erano nel pub e vittime della presunta aggressione da parte degli ultras del Pavia Calcio. Sono in tutte cinque persone. La partita era stata giocata in una cornice di pubblico da categoria superiore nel pomeriggio del 3 aprile 2023 con vittoria della Voghe all'ultimo minuto. La partita, per quanto tesa, era finita comunque in un clima civile. Sfottò e cori, ma niente tafferugli. I problemi di ordine pubblico c'erano stati solo diverse ore dopo la partita, verso le 21. Secondo l'allora questore di Pavia, Alessio Cesareo, gli ultras del gruppo Sioux del Pavia erano entrati nel pub «aggredendo, con pugni e calci e con l'utilizzo di oggetti di arredo, alcuni avventori ritenuti appartenere all'opposta tifoseria. Già prima di questo possibile processo, il questore aveva emanato 6 Daspo agli ultras pavesi. --