Senza Titolo
GAMBOLòRendere più appetibile Gambolò al commercio e alle piccole e medie attività artigianali. Il Comune di Gambolò si dichiara pronto a fare la sua parte.Tutto ciò è al centro di un incontro convocato per lunedì 3 marzo, alle ore 21 nella sala Litta del castello, da parte della vicesindaca Anna Preceruti, che ha anche la delega al Commercio. Invitate sono gli artigiani, i commercianti, le associazioni di categoria, gli imprenditori del territorio e tutte quelle persone che l'assessora definisce «il popolo delle partite Iva». Negli ultimi anni è stata chiusa qualche attività commerciale a Gambolò. «Ma allo stato attuale - precisa la vicesindaca - non ci saranno altre chiusure, anzi, nel medio termini sono previste due nuove aperture. Tuttavia ci sono problematiche che causano parecchia difficoltà nell'avviare nuove attività. Per esempio, oltre al caro bollette, c'è anche la questione aperta degli affitti. Parecchi proprietari preferiscono lasciare l'immobile vuoto piuttosto che diminuire il prezzo del canone d'affitto. Quando completeremo il trasferimento degli uffici comunali in castello - prosegue Preceruti - vogliamo creare degli spazi da affittare a prezzi calmierati, proprio per fornire la possibilità ai giovani di avviare la propria attività».L'obiettivo del tavolo di confronto del prossimo 3 marzo è proprio quello di riflettere sulle soluzioni che in qualche modo possano fare da volano al rilancio dell'economia locale. «Oltre alle difficoltà contingenti che riguardano tutto il territorio nazionale - conclude la vicesindaca -, dobbiamo ben valutare le problematiche specifiche del nostro territorio. L'incontro viene proposto per ascoltare le esigenze di commercianti e imprenditori e stimolare proposte e idee innovative da poter applicare anche nella nostra realtà. Lo scopo è rendere più attrattiva la città, sotto diversi punti di vista. Vogliamo capire dagli stessi addetti ai lavori quali sono i bisogni più impellenti e se c'è modo di trovare una soluzione. A distanza di tre mesi poi svolgeremo un altro incontro per verificare se ci sono novità positive in merito». --Mauro Depaoli