I comitati di quartiere sono 4, rappresentate anche le frazioni

SIZIANOCominciano a definirsi le linee guida che porteranno ad individuare le rappresentanze all'interno dei comitati di quartiere e di frazione per dare concreto avvio al percorso di costituzione dei nuovi organismi di rappresentanza dei cittadini. Tre mesi fa era stato approvato un regolamento di disciplina, prima pietra verso l'obiettivo di un rafforzamento della partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa tramite un sistema di democrazia partecipativa che favorisca il dialogo e la collaborazione tra i residenti.I quartieri cittadini saranno 4 (compreso il comparto "Porte Rosse"), cui si affiancheranno le zone artigianale e industriale (che resteranno distinte fra loro) e le frazioni di Gnignano, Campomorto e Casatico.Ciascuna assemblea di quertiere definirà al suo interno il numero dei componenti del proprio comitato che dovrà essere compreso fra 3 e 9 componenti e comunque in numero dispari. La rappresentanza dei titolari di attività commerciali o produttive viene fissata in 1/3 del numero dei componenti, salvo assenza di candidature di tale tipologia di componenti. Ogni assemblea definirà il nome del proprio quartiere comunicandolo all'amministrazione comunale per l'approvazione formale. Ora si attende la pubblicazione di un avviso per la raccolta delle candidature a componente dei comitati ed entro marzo il sindaco Matteo Pedrazzoli procederà a convocare un incontro per preparare la fase elettorale. La rappresentanza dovrà risultare priva di connotazioni politiche e composta da cittadini che intendono unicamente collaborare per il miglioramento del territorio e per rispondere alle necessità della comunità. Nell'assemblea di quartiere si potrà entrare avendo compiuto 16 anni mentre toccherà al comitato eletto il compito di rappresentare e promuovere gli interessi del rione o della frazione. A capo del comitato ci sarà un portavoce che coordinerà le attività e sarà punto di riferimento per il Comune. --gianluca stroppa