Senza Titolo

«Una partita del genere è sentita dai giocatori, dagli allenatori, dai nostri e dai loro tifosi, perché c'è qualcosa in più in campo e un'atmosfera diversa. Sono emozioni che è un privilegio vivere». Bastano queste parole di Thiago Motta per fotografare l'importanza di uno Juventus-Inter che vorrà dire tantissimo per entrambe le squadre.«Sceglierò quella che ritengo essere la miglior formazione possibile per affrontare l'Inter. Non pensiamo assolutamente al prossimo appuntamento - spiega Thiago Motta sulla possibilità di qualche scelta legata al turnover - perché l'obiettivo è domani. Arriviamo da tre vittorie consecutive, la squadra è in forma e ha lavorato bene anche perché i risultati positivi trasmettono energia e ed entusiasmo».Dall'altra parte, Simone Inzaghi cerca di togliere pressione ai suoi. «Solo l'Inter è obbligata a vincere? Sono valutazioni. Noi abbiamo ambizioni e desideri e abbiamo lo scudetto sul petto. Cercheremo di difenderlo con tutte le nostre forze», ha spiegato nella classica conferenza stampa della vigilia. «La Juve è squadra di qualità, si è rinforzata con il mercato, ha un ottimo allenatore», ha proseguito Inzaghi. Intanto il rischio è di arrivare al big match senza un big: Marcus Thuram infatti resta in bilico. «Sappiamo quanto è importante, ma in questo momento Thuram è più no che sì. Sente ancora dolore alla caviglia». --