Senza Titolo
il dopogara«Un abbraccio a Matteo Boniciolli nella certezza di rivederlo in campo quanto prima perché è uno che non molla mai». Coach Lorenzo Pansa inizia il dopo gara di Torino con un pensiero ed un saluto al tecnico che in settimana ha fatto un passo indietro per motivi di salute lasciando la panca a Paolo Moretti. «Complimenti a Moretti per l'iniezione di energia che ha subito saputo infondere alla sua squadra. Lo sapevamo e ce lo aspettavamo. Ed il nostro approccio iniziale è stato molto molto buono. La differenza l'hanno fatta i rimbalzi offensivi in un momento in cui stavamo forzando Torino a tiri difficili nella prima parte di gara. Poi la prestazione di Matteo Montano bravissimo a vincere la partita è stato l'altro fattore determinante».Il tecnico della Elachem Vigevano prova poi a spiegare le difficoltà e i momenti complicati e determinanti che i suoi hanno vissuto nei quarti centrali: «Già nel secondo periodo ci siamo persi nell'attaccare i cambi di Torino che è stata brava a farlo. Noi siamo stati poco spavaldi e molto cervellotici malgrado avessimo trovato soluzioni che non abbiano saputo poi continuare a percorrere. Abbiamo perso il flusso e la pazienza con cui avevamo giocato in avvio e non siamo più riusciti a riprenderli. Alla fine è stata una gara decisa dagli episodi e, sugli episodi che hanno deciso Torino è stata più brava». Questa sconfitta precede un mese pieno di scontri diretti che, però, coach Pansa inquadra così: «Per me è un mese come un altro, se perdiamo con Piacenza e battiamo Cantù sono due punti uguali per come è la serie A2 di quest'anno. Io so solo che dobbiamo ricostruire equilibri per l'ennesima volta, recuperare gli infortunati, pensare una partita alla volta. Alzeremo la testa il 26 aprile e vedremo dove saremo». Il tecnico ducale non considera frustrante il modo in cui è maturata la sconfitta a Torino: «Mi sento frustrato quando la squadra non si presenta come a Cremona, quando perdo la partita che ho perso in tv per una rimessa invertita ed un fallo non fischiato, o quando, come l'anno scorso a Milano con Urania perdo per tre tabellate di Potts. In una partita come questa non lo sono e mi interessa solo tornare in campo quanto prima per lavorare e fare meglio le cose che oggi non hanno funzionato».Coach Paolo Moretti si associa al pensiero di Pansa per il collega Boniciolli e svela di aver ricevuto un messaggio pre-gara convinto e bene augurante da parte dell'allenatore convalescente, poi parla della partita: «Per noi contavano solo i due punti, non potevo in una settimana avere in controllo il potenziale difensivo e offensivo della squadra, ma ringrazio i ragazzi per come hanno giocato, per il piglio e poi un grande ringraziamento al pubblico che ci ha sempre sostenuto, anche quando abbiamo fatica in avvio. Poi siamo stati molto bravi in difesa dal secondo quarto in poi». --f.ba