"Ho visto un genio" Casone, uno scultore nella strada sotterranea
viGEVANOGermano Casone è l'artista scelto dall'associazione Astrolabio per la rassegna "Ho visto un genio!", che da sette anni vuole celebrare sotto varie forme Leonardo da Vinci, che il 2 febbraio 1494 alla Sforzesca di Vigevano aveva ritratto la scala che incanalava il flusso d'acqua verso il Mulino della Scala. Quest'anno, all'interno della mostra "La terra e il fuoco", lo scultore medese Germano Casone presenterà le sue opere in terracotta «sapientemente modellate, belle da vedere e ancora di più da leggere per comprenderne i significati profondi».L'inaugurazione della mostra è in programma sabato, alle 11, nella Strada sotterranea nuova del Castello Sforzesco. L'artista, che nasce come grafico e illustratore, nella sua lunga carriera si è dedicato prima a opere di arte di strada e di arte sacra in chiese, edicole e cappelle, per poi passare a lavori tridimensionali che meglio rispondevano al suo sentire. Numerosi i riconoscimenti: uno su tutti, l'anno scorso, il primo premio della 14esima Rassegna internazionale per artisti e ceramisti contemporanei al Museo diffuso di Albisola (Muda) con l'opera "Un mondo da ricucire". «Tra le sue opere più recenti - spiega Cesare Bozzano, presidente dell'associazione Astrolabio - vogliamo ricordare "La lezione di musica", dove quattro bambini sono impegnati a leggere le prime battute dello spartito de "La cura" di Franco Battiato, che Casone ha avuto modo di conoscere personalmente».«Ho voluto inserire questo riferimento alla canzone di Battiato - spiega lo stesso artista medese - perché sono convinto sia necessario avvicinare alla lettura i giovani che sono distratti da videogiochi e cellulari: la musica può aiutare in questo senso». Questi gli orari d'apertura: sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, venerdì 7 febbraio dalle 15 alle 18.30, sabato 8 e domenica 9 febbraio dalle 10 alle 12.30 e 15 alle 18.30. Ingresso libero.--Umberto De Agostino