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La più potente e letale macchina da guerra del pianeta sarà guidata dal 44enne Pete Hegseth. L'ex veterano di guerra ed ex anchor di Fox è stato confermato per un soffio venerdì sera al Senato nonostante le accuse di aggressione sessuale, abuso di alcol, misoginia, omofobia e mancanza di esperienza per guidare una macchina con un budget di 850 miliardi di dollari l'anno e quasi tre milioni di dipendenti. Hanno votato contro tutti i 47 senatori dem e tre senatori repubblicani: Susan Collins e Lisa Murkowski avevano già preannunciato il loro no, mentre si è unito a sorpresa l'ex leader Gop Mitch McConnell, costringendo il vicepresidente JD Vance a esprimere il voto decisivo in caso di pareggio (50 a 50). «Penso che Pete sarà un grande segretario alla difesa», ha esultato Donald Trump, snobbando i tre senatori contrari e sottolineando che «ciò che conta è vincere». Ma la vittoria di misura può essere un monito per il futuro per una maggioranza esile in entrambe le camere. McConnell, che non ama il presidente, ha accusato Hegseth di non essere «ancora riuscito a dimostrare che supererà il test» per il ruolo e di non essersi impegnato a difendere Taiwan o le Filippine da un attacco cinese. Per la senatrice Murkowski, il suo comportamento passato «dimostra una mancanza di giudizio che non si addice a qualcuno che guiderà le nostre forze armate». Per i dem ha parlato la senatrice Elisabeth Warren: «La conferma di Hegseth renderà la nostra nazione meno sicura. È un giorno triste e pericoloso quando i senatori repubblicani antepongono la lealtà al presidente Trump alla nostra sicurezza nazionale». --