«Più tempo per le indagini sulle ispezioni nei cantieri»
La procura di Pavia chiede più tempo per indagare sui controlli nei cantieri e nei ristoranti della provincia, controlli che secondo l'ipotesi degli inquirenti potrebbero essere stati "addomesticati" in cambio di soldi o favori. La procura, infatti, indaga già da un anno (l'apertura del fascicolo risale al 12 gennaio 2024), che è il limite oltre il quale non si può andare per svolgere accertamenti: da qui la richiesta al Gip di avere una proroga, per «la complessità della vicenda processuale, anche se sono state già compiute attività di rilievo». Risultano ancora in corso, infatti, le analisi tecniche sui telefonini e computer sequestrati il 13 novembre 2024, quando scattarono anche tre arresti in un filone di indagine collaterale. Nella tranche di inchiesta sui controlli nei cantieri (coordinata dai magistrati Alberto Palermo e Valentina De Stefano), con al centro le ipotesi di reato di corruzione, concussione, violazione del segreto e ricettazione, risultano ancora indagate sei persone, tra cui quattro carabinieri. fiore / A PAG. 9