Derthona fermato sullo 0-0 dal Chieri legno e occasioni, ma niente gol
TORTONAServiva dare continuità all'impresa di Lavagna e il Derthona vi è riuscito solo parzialmente, pareggiando 0-0 al Coppi con un Chieri ultimo in classifica ma in ripresa . Dopo avere spezzato domenica scorsa il digiuno di vittorie che durava da sei partite, era importante il test casalingo di ieri, per verificare se il successo in Liguria era stato estemporaneo o credibile. Risposta è interlocutoria, perchè dalla partita è uscito un pareggio a reti bianche che lascia sospeso ogni giudizio. La prestazione dei leoncelli, comunque, non è stata negativa sul piano dell'approccio e delle occasioni create, ma è mancato il guizzo decisivo e va anche dato atto al Chieri di non avere mollato di un millimetro. Alcuni tiri pericolosi in porta e un palo colpito indicano la pressione del Derthona, avere mantenuto inviolata la porta è comunque un'altra priorità. Pochi i cambi rispetto a domenica per Stefano Turi che ripropone il 3-5-2: in difesa torna Arcidiacono al posto dello squalificato Gilli e in mediana viene fatto rifiatare Giacchino, che non va sovraffaticato dopo gli infortuni, per cui gioca Soumahoro davanti alla difesa. La partenza, come a Lavagna, è convincente, con un diagonale di Mariani che viene fermato sulla linea dai difensori dopo solo 3', imitato da Mencagli che chiama il portiere a una facile presa. L'avvio è veemente, ancora i due attaccanti protagonisti in due tiri nella stessa azione, il primo di Mencagli respinto dal portiere Faccioli, il secondo di Mariani finito fuori. Ci sono ancora un paio di conclusioni non pericolose ma comunque che indicano presenza, mentre nel primo tempo i torinesi hanno costruito poco o nulla, badando soprattutto a proteggersi. Nella ripresa stesso copione, con un tiro di Mencagli in avvio finito sull'esterno della rete, poi il Chieri si fa avanti con un paio di punizioni di Stojkovic senza esito. Entra Giacchino e il piede ispira ancora gli attaccanti: da suo lancio il palo interno di Mencagli a portiere battuto, poi qualche movimento nel finale ma non tale da modificare risultato e sostanza della gara.Derthona comunque vivo, la classifica sostanzialmente non cambia, anche se i risultati di qualche inseguitrice accorciano il divario sulla zona calda; ulteriori verifiche sulla riscossa dopo il crollo interno con la Nova Romentin (1-6) sono attese domenica dalla trasferta a Torino sul campo del forte Chisola. --Stefano Brocchetti