"Premio studi 2025" I ragazzi si confrontano sulle pari opportunità
la scuolaVOGHERASi dovranno confrontare con le tematiche relative alle pari opportunità gli studenti vogheresi che vorranno partecipare al "Premio studi 2025", iniziativa indetta dal Comune con cui si mette a disposizione un budget di 500 euro da riconoscere a chi farà il lavoro migliore. Nello specifico, ai ragazzi è richiesto di svolgere un dialogo con un adulto o con l'intelligenza artificiale (per esempio Chat Gpt) su un argomento a scelta fra quattro, esprimendo in che modo il proprio pensiero differisce da quello dell'interlocutore. Essendo stati proposti dalla Commissione pari opportunità, gli spunti su cui i ragazzi dovranno ragionare rientrano nell'ambito. Si va dalla parità di genere ("Hai mai riscontrato episodi di penalizzazione o di diversi atteggiamenti in base all'appartenenza di genere?" ma anche "A partire dalle esperienze vicine alla tua realtà, analizza i traguardi raggiunti e quelli ancora molto lontani") agli stereotipi di genere ("Partendo da una riflessione sugli stereotipi di genere nella società applica i risultati di tale studio all'interno della famiglia, sui possibili sviluppi del ruolo genitoriale nel superamento degli stereotipi che prevedevano che le donne si occupassero dell'educazione dei figli e gli uomini del lavoro") fino alla disabilità e all'inclusione sociale ("Intraprendere a scuola un percorso sportivo affiancando studenti normodotati con ragazzi neurodivergenti o con disabilità intellettive può apportare benefici in termini di socializzazione e crescita psicofisica e stimolare una significativa riflessione sulle problematiche legate al mondo della diversità?"). Le tracce possono dar vita a diversi tipi di elaborato (un tema o qualsiasi altra forma di espressione purché valutabile) che dovranno pervenire al Comune direttamente all'ufficio protocollo in Piazza Duomo 1 o via mail a protocollo@comune.voghera.pv.it entro il 28 febbraio. «Il "Premio Studi" - commenta l'assessore e vicensindaca Simona Virgilio - ha come finalità quella di sensibilizzare i giovani su tematiche inerenti a diverse aree delle pari opportunità. Lo fa coinvolgendo le scuole della nostra città, scuole che sono sempre molto collaborative e soprattutto attente nell'affrontare con i ragazzi queste tematiche». --Serena Simula