La giunta ora frena sulla Ztl estiva «Non è una priorità»
GARLASCO A distanza di alcune settimane dalla proposta fatta dalla maggioranza in consiglio comunale fa ancora discutere l'idea della possibile introduzione con la prossima estate di una zona a traffico limitato in corso Cavour e nel centro storico.Molti gli interrogativi e le perplessità sollevate, tanto che il Comune precisa che comunque non si tratta di una priorità. Sulla vicenda, intanto, interviene la lista minoranza d"Garlasco Civica".«Quando si sente parlare di Ztl - dicono i componenti del gruppo - all'orizzonte si intravedono balzelli da pagare e situazioni complicate per i commercianti».Ma il Comune frena . «Non abbiamo mai detto che la Ztl si farà - dice l'assessore alla Sicurezza Riccardo Tosi - semmai era una idea che era ed è tuttora in fase di analisi. Dobbiamo verificare il rapporto costi -benefici e soprattutto se l'introduzione di una moderna soluzione per contingentare il centro esclusivamente per gli eventi estivi e per il mercato del martedì possa effettivamente migliorare il traffico. Terminate tutte le adeguate considerazioni, trarremo le conclusioni. Quel che è certo è che l'idea della Ztl non è in cima alla nostre attuali priorità». La proposta dell'adozione di una Ztl (zona a traffico limitato) nel centro storico, nella stazione estiva per il mercato settimanale e per particolari eventi che debbano determinare la chiusura di piazza della Repubblica, corso Cavour e vie limitrofe, era stata discussa in consiglio comunale.«La nostra, che al momento è solo una proposta - conclude Tosi - non sarebbe comunque una progettualità mirata a blindare il centro storico. Si tratterebbe invece di una più funzionale modernizzazione del sistema di chiusura di corso Cavour e di piazza della Repubblica alle automobili con l'utilizzo di telecamere di contesto e di appositi pannelli, invece di dover impegnare a turno o un agente della polizia locale o un operaio del Comune che in fase di chiusura delle zone interessate e in fase di riapertura (si parla poi delle 2 del mattino) devono recarsi sul posto a togliere e mettere le transenne». Un cambiamento, quindi, secondo la maggioranza, solamente dal punto di vista pratico e che riguarderebbe determinati momenti dell'anno. Ma la proposta ha suscitato dibattito e ha raccolto opinioni contrastanti. --Mauro Depaoli