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La svolta storica era nell'aria da tempo: più volte il Papa aveva detto che voleva nominare una donna a capo di un dicastero. E ieriha deciso che suor Simona Brambilla sarà prefetto del dicastero che si occupa degli ordini religiosi; accanto a lei ci sarà un pro-prefetto, il cardinale Angel Fernadez Artime, storico rettore dei Salesiani. Altra nomina pesante, arrivata nella giornata di ieri, è quella del cardinale Robert McElroy che guiderà la diocesi di Washington. È una delle figure più progressiste nella Chiesa degli Usa. Paladino dei diritti dei migranti e delle persone Lgbtq+, McElroy, finora vescovo di San Diego, non ha mai celato le critiche nei confronti della politica migratoria del presidente Trump. Una donna scala una delle posizioni apicali nella gerarchia vaticana. È una religiosa, una missionaria, ma anche una persona esperta della lotta agli abusi, una delle questioni più delicate negli ordini della vita consacrata. Nata a Monza 59 anni fa, arriva dalla congregazione i Missionari della Consolata, che ha tra i cardinali Gilfredo Marengo, missionario in Mongolia, e che è stata fondata dal sacerdote Giuseppe Allamano che il Papa ha proclamato santo a ottobre. L'altra nomina di ieri riguarda invece la Chiesa americana: nella sede di Washington il Papa ha deciso di inviare un cardinale anti-Trump, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei diritti dei migranti. Un messaggio assai chiaro al nuovo presidente a stelle e strisce che si insedierà il 20 gennaio prossimo. --