Verso la comunità energetica, nasce la commissione

Il progettoGAMBOLÒ La costituzione di una commissione di studio per verificare la possibilità di creare una comunità energetica a Gambolò. I capigruppo di maggioranza ed opposizione avranno tempo sino al 31 gennaio per comunicare al sindaco chi farà parte della commissione, che sarà composta da due consiglieri espressi dalla maggioranza e uno dalla minoranza, quest'ultimo avrà il compito di presiedere il gruppo. «Tutto è nato - spiega il sindaco Antonio Costantino - dopo una interpellanza delle minoranze di "Obiettivo Comune " e di "Uniti con Siamo Gambolò" su come vuole comportarsi l'amministrazione sulla questione di una comunità energetica che sfrutta energia rinnovabile. La tematica non può essere risolta con la risposta ad una interpellanza, ma va studiata in ogni suo aspetto, perciò ho proposto la creazione di questa commissione in cui la minoranza dovrà impegnarsi con la maggioranza a fornire dati attendibili». Ma come funziona una comunità energetica? I componenti delle comunità energetiche sono persone, piccole e medie imprese (Pmi), enti territoriali, enti di ricerca e formazione o religiosi, enti del terzo settore, associazioni. Una "Cer" è una comunità che aggrega produttori di energia da fonti rinnovabili e utilizzatori. Ciascun partecipante è un cliente finale intestatario di un'utenza, tutti devono essere collegati a punti di connessione ubicati su reti elettriche sottese alla stessa cabina primaria. «L'ostacolo principale - chiosa Costantino - resta il clima di incertezza burocratico e i tempi lunghi a livello autorizzativo». --Mauro Depaoli