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il post partitaCENTOSfinito, esausto, silenziosamente felice d'aver interrotto nel momento senza ritorno la serie infinita di sconfitte, coach Lorenzo Pansa racconta così la vittoria dei suoi ragazzi a Cento. pansa rivede la luce«Abbiamo fatto una partita molto solida, producendo esattamente quello che avevamo in mente di proporre perché era difficile portar via una partita dal punteggio alto. Abbiamo fatto un grande lavoro difensivo su Devoe, ma anche su Davis che è un eccellente giocatore. La nostra solidità si è vista soprattutto dal fatto che abbiamo saputo vincere nonostante quattordici rimbalzi offensivi ancora una volta concessi ai nostri avversari. Continuiamo a fare fatica da questo punto di vista, ma se saremo continui su tutto il resto come stavolta, ci metteremo una pezza». Poi, qualche menzione sui singoli: «Alcuni giocatori si prendono giustamente la scena a suon di punti, altri con giocate e prestazioni non meno importanti. Leardini aveva la febbre, ha segnato due punti, è stato encomiabile nei possessi fondamentali e in difesa». Quanto a Oduro in panca tutto l'ultimo quarto, questo il parere di coach Pansa: «Ho lasciato Strautmanis in campo e Oduro in panchina per scelta tecnica. Strautmanis mi sembrava più in partita di Prince e più funzionale ad aiutare Mack nelle situazioni di pick and roll».La truppa è, comunque, acciaccata e Pansa chiude, così, con il bollettino medico: «Oduro tutta settimana è stato afflitto da una tendinite, Strautmanis ha accusato una mini distorsione al ginocchio, Rossi e Taflaj hanno problemi fisici. Valuteremo durante il viaggio di ritorno se allenarci il 31 dicembre o se ritrovarci per lavorare insieme il primo dell'anno».delusione in casa centoSul fronte opposto, chiaramente deluso coach Di Paolantonio: «Complimenti a Vigevano venuta a giocare la partita sporca che avremmo dovuto fare noi. Mi prendo tutte le responsabilità per non aver saputo trasferire ai miei ragazzi tutta l'importanza di questo scontro salvezza. Vigevano è una squadra che difende forte, usa molto le mani, non dovevamo lasciarci irretire, come invece è successo. Non possiamo commettere errori nei momenti decisivi come più volte ci è successo in questa partita quando siamo rientrati fino a -6. E poi, piedi per terra con buoni tiri, dobbiamo fare canestro. Adesso siamo questi, o mettiamo i tiri buoni o difendiamo di più».Domenica prossima si chiude il girone di andata e Vigevano attenderà al PalaElachem la Reale Mutua Torino per una partita in cui bisognerà replicare il "mood" vincente a Cento, prima di tutto dal punto di vista mentale e difensivo. Il club, nel frattempo, resta attivo e attento sul mercato, anche se di occasioni vere, al momento, non ce ne sono. --f.ba.