Senza Titolo
PaviaIl Comune con l'umidoche problemi ha?La gestione dell'umido nelle nostre case, soprattutto per chi non abita in condominio e non ha raccoglitori nei cortili, ha esigenze di "certezza" e frequenza nella raccolta: in estate, per esempio, alcuni Comuni vicini a Pavia modificano la frequenza di raccolta aumentandola a tre volte a settimana. Tuttavia, indipendentemente da questa scelta virtuosa non adottata a Pavia, la mia segnalazione riguarda un altro problema. Come ancora verificabile online nel calendario 2024 (di periferia), giovedì 15 agosto 2024 essendo festivo non si fece il ritiro della plastica e per qualche assurdo ragionamento fu deciso che il giorno successivo, invece di ritirare l'umido come tutti i venerdì, si sarebbe ritirata la plastica, lasciando i cittadini con l'umido maleodorante nelle case col caldo estivo per una intera settimana. A questo vada aggiunto che da anni il calendario dei ritiri non viene più consegnato nelle cassette della posta (l'ultimo consegnato è quello del 2020) e quindi gli unici mezzi per conoscere i cambi di programmazione sono la App e il calendario su internet, strumenti che per molte persone non sono di facile fruizione.Ora la cosa si è ripetuta (e si ripeterà ancora). In periodo di feste natalizie, la sera del 23/12/2024 (lunedì, giorno dell'umido) ho controllato sull'App se ci fossero cambi di programmazione; l'App indicava che sarebbero passati a ritirare sia l'umido sia la carta (che il 24/12 non sarebbe stata ritirata in quanto Vigilia di Natale). Non avendo carta da smaltire, ho messo sul marciapiede solo il raccoglitore con l'umido. La mattina del 24 esco e scopro che è ancora pieno, e come il mio anche quelli dei vicini. Ho mandato una mail di segnalazione: dopo non molto mi risponde una gentile signora dell'Asm che comunica esserci stato un problema con l'App e che, come da calendario, è giusto che ci fosse stato solo il ritiro della carta e non dell'umido. Comunica inoltre che la stessa cosa avverà il 30/12. Come ad agosto, ancora oggi (scrivo il 25/12) i marciapiedi della zona sono adornati di sacchetti dell'umido.Che questo assurdo metodo di gestione della raccolta dell'umido sia diventata oramai una insana tradizione, è dimostrato dal fatto che anche nel calendario (periferia) del prossimo anno è previsto per Natale lo stesso criterio: venerdì 26 dicembre 2025 (giorno in cui normalmente si raccoglierebbe l'umido) è già programmato che invece si raccoglierà l'indifferenziata, e sabato 27 dicembre (giorno in cui normalmente non si fa raccolta) verrà raccolta la plastica... ma dopo il lunedì 22 dicembre, il successivo giorno di raccolta dell'umido sarà lunedì 29 dicembre, e per una intera settimana dovremo tenere in casa tutti i rifiuti organici e i resti dei cenoni e dei pranzi della Vigilia e di Natale. Da qui la mia domanda: perché il Comune di Pavia ritiene più importante ritirare la carta e la plastica e il secco non riciclabile al posto dell'umido anche quando questa attività cadrebbe nei normali giorni solitamente dedicati? Che problemi ha il Comune di Pavia con la raccolta dell'umido?Fabrizio Calzaretti. PaviaL'anno che se ne va...2024 addiopropi gnent ad bonIn tla not d'sän Silvèstàr,in ti presi dla stasiòntrövàt un veg un po' maldèstärcun la valis e cul bastòn.La so valis l'è bèle piena,tüti i rob brüt al g'ha caciàche in dudas mes, cun tänta pena,tüt al mond jän fat danà.Prima da salì in carosaal disa pentì al cap stasiòn:" vurarisi pär ricord lasà 'n'quèicosama g'ho propi gnent ad bon,m'resta dumà da fav i augüripär l'an növ cl'è dré rivà,ma però l'è tüta culpa mia, vlä giüri,da tüt al mal ch'è capità,ma bensì l'om cun la so arugänsa,l'ha fat däl tüt pr'andà a munfarlònl'odi, al rancùr e supratüt la preputensa.Jèn stat i prutagunista däl tulbròn.Mario Grazioli. Pavia... e quello che arrivaChe il 2025sia fatto di paceDesidero farvi gli auguri di un nuovo anno, ma diverso, migliore e che cominci subito con l'approccio di chi vuole fare un'avventura di 365 giorni, portatori ognuno di belle sorprese. Di queste però non è fondamentale la forma estetica o la rendita economica, bensì il valore umano in rapporto al proprio bene-essere, seppur lo si ritiene un'operazione complicatissima da fare. Del resto le cose facili non lasciano il segno, non impegnano il cuore. Quelle difficili scuotono l'animo giorno dopo giorno ma, in un modo o nell'altro sono realizzabili, provocano le emozioni forti e belle delle quali non puoi fare a meno perché creano la storia personale.Lo so, rischio di sembrare il perenne ingenuo ottimista, oppure l'eterno utopista che lotta per qualcosa di irrealizzabile. Invece no, "si può fare", già nel mio piccolo mondo mi confronto quotidianamente con il valore della Pace ed auguro a tutti di viverla nel proprio ambito di vita. Quindi tanti auguri per un 2025 nuovo, bello e di Pace.Massimo Cavalieri.Associaz. "Città Solidale Pavia"SportGinnastica Paveseun saggio di emozioniSono il nonno di due splendide nipotine di 9 e 5 anni che hanno partecipato al saggio di fine anno della Ginnastica Pavese "Una stella che brilla..." in memoria di Antonella Chiesa, scomparsa di recente in seguito a una grave malattia. Ebbene, nonostante abbia svolto la professione di insegnante di educazione fisica e di maestro di tennis per più di quarant' anni, ho provato una forte emozione nel vedere le evoluzioni ginniche delle piccole atlete avvolte nelle loro tutine sgargianti. Un grosso plauso va all'organizzazione della Ginnastica Pavese rappresentata dal presidente Franco Rosa, che per dare maggior rilievo all'evento è riuscito a portare a Pavia alcune ginnaste della Nazionale italiana (Team Italia) di Ginnastica ritmica che si sono esibite ricordando Antonella che come loro, vestì la maglia azzurra della Nazionale italiana. Aldo Lazzari. PaviaGrandi opereMessina sìe la Becca no?La mia è una provocazione, ma vedo una componente del governo puntare sulla realizzazione di un'opera faraonica come il ponte sullo Stretto, mentre un'opera necessaria per la nostra Provincia come il nuovo ponte della Becca viene messa in discussione dopo anni di richieste della nostra comunità. Mi auguro che i parlamentari pavesi facciano sentire la loro voce: la mobilità della nostra provincia merita di più attenzione.Franco ManidiSan Martino Siccomario