Civeriati: «Guidi non è nessuno Sono stanco di questi dilettanti»

CASTEGGIOStefano Civeriati è un fiume in piena. Le parole dure espresse da Matteo Guidi, ex capitano del Casteggio appena approdato al Garlasco, lo hanno mandato su tutte le furie. Guidi, nell'intervista rilasciata ieri alla Provincia Pavese , aveva fatto riferimento «ai rapporti calcistici con mister Civeriati giunti a un punto di non ritorno. Ho deciso di fare un passo indietro prima di diventare un problema o l'ennesimo alibi a cui aggrapparsi nei momenti negativi da parte di qualcuno». Dichiarazioni che hanno provocato la furente replica di mister Stefano Civeriati, 58enne tecnico del Casteggio. «Adesso mi sono davvero stufato- tuona il tecnico gialloblu- nella mia carriera da calciatore, con 400 partite nei professionisti e non nei dilettanti, non mi sono mai permesso di parlare contro qualcuno in questo modo. Mi era già capitata una situazione simile a Pavia l'anno scorso, con questi finti giocatori che pensano di giocare nel Real Madrid, ma in realtà giocano in Eccellenza. Ma Guidi chi è esattamente? Dove ha giocato? Da allenatore ho vinto diversi campionati, cercando sempre di giocare a calcio, e uno come Guidi non può stare nelle mie squadre. E' un giocatore che tira solo delle pallonate lunghe in avanti. Chi tira delle scarponate, non può giocare con me. Ora si mette a parlare anche Guidi? Sono sempre stato zitto, ma adesso si è superato il limite. E, ripeto, già l'anno scorso a Pavia, qualche finto giocatorino da Eccellenza si era messo a parlare e a lamentarsi. Ma questa gente cos'ha vinto? Cos'ha fatto nel calcio? Sono sempre rimasto in silenzio, ma non ne posso più di queste mancanze di rispetto, e adesso parlo io».Civeriati, che ha vissuto una lunga carriera da calciatore nei professionisti, arrivando a vestire anche la maglia dell'Inter in serie A, e da tecnico ha allenato - tra gli altri club - Lomellina, Pavia e ora il Casteggio nella nostro calcio, non vuole approfondire altri discorsi, legati al campionato e alle prospettive del club gialloblu, che ha girato la boa di metà stagione con 19 punti nel girone A di Eccellenza.«Non sono dell'umore giusto, ci saranno altre occasioni per parlare del Casteggio e del campionato, ora mi interessa soltanto rispondere a una mancanza di rispetto, e non è la prima volta che succede, anche a Pavia era accaduta una situazione simile - sbotta il tecnico originario di Sale - voglio ribadire che non può esserci spazio per un giocatore come Guidi nelle mie squadre. Tirava delle badilate al pallone ad altezza mento, facendo venire il mal di testa ai miei attaccanti. Nemmeno Van Basten sarebbe riuscito a gestire le sue pallonate. Il problema vero è che qualcuno a Casteggio ha fatto sentire Guidi un giocatore importante, ma in realtà non lo è».Civeriati conclude il suo sfogo: «In questi giorni, ho parlato con gente come Zaccheroni, Lippi, Bergomi e Ferri, persone che hanno fatto qualcosa di veramente importante nel calcio. Non ne posso più delle lamentele di questi finti giocatori, che si permettono di parlare senza il minimo rispetto». --ALESSANDRO QUAGLINI