Bianchi, un debutto vincente «Metto a frutto l'esperienza»

paviaIl pavese Simone Bianchi corona il sogno di una vita: capo allenatore in serie A2 all'Agribertocchi Orzinuovi. «La società ha esonerato Franco Ciani, di cui ero assistente - spiega Bianchi, 42 anni, da oltre venti in panchina - mi ha quindi chiesto di prendere il suo posto come head coach. Prima di accettare, però, ho voluto chiedere a Franco cosa pensava di questa opportunità che mi era stata proposta. Ho voluto essere corretto con un professionista, con un amico con cui collaboravo e lui mi ha risposto di prendere al volo questa che era una opportunità importante per la mia carriera».Da un giorno con l'altro, Simone si è così ritrovato su una panchina da head coach. «Sono stati momenti convulsi - afferma il coach pavese - perché dopo un giorno e mezzo dovevamo affrontare la partita a Cividale contro quella che era al quarto posto in classifica, non solo perché dovevamo anche cambiare assetto della squadra. Luca Vencato era in procinto di essere ceduto alla Fortitudo Bologna e dovevamo fare in fretta a trovare una soluzione. Non è stato solo un cambio di guida tecnica, ma anche strutturale perché in cabina di regia ho spostato Jazz Jhonson».L'americano da guardia è stato messo a giostrare da play maker, mossa che ha fruttato 30 punti al giocatore arrivato ai primi di dicembre, che sommati ai 26 segnati da Jarvis Williams e a quelli degli altri compagni ha permesso alla squadra bresciana di andare ad espugnare un campo difficile. «Negli anni ho acquisito parecchia esperienza - continua Bianchi - sono stato assistente di capi allenatori come Walter De Raffaele, Meo Sacchetti, Franco Sacco, Alex Finelli, Neva Spahija, Luca Dalmonte e tanti altri che mi hanno insegnato molte cose, anche al di fuori del campo di gioco. Negli ultimi anni poi ho anche lavorato molto al video ed ho potuto analizzare schemi di allenatori italiani ed europei, per quello sono contento di aver preso questa opportunità per la quale sono convinto di essere preparato».L'esordio di Bianchi da capo allenatore è stato subito vincente in trasferta e domani Simone è atteso ad un nuovo difficile impegno con la trasferta di Udine. «È la squadra forse più in forma del momento, avendo espugnato Cantù nel turno precedente - afferma - siamo pronti ad andare a giocarcela, dopo aver riposato nel giorno di Natale». L'incrocio più importante però sarà mercoledì 15 gennaio, quando Orzinuovi affronterà fra le mura amiche la Fortitudo Bologna di coach Attilio Caja. «Ho un ricordo - sorride Simone - al PalaRavizza quando sul tabellone della formazione della Fernet Branca alla fine compariva "all. Caja". E' un maestro, sarà una emozione ed una sfida affrontarlo. Certo che non sono molte le città in Italia che possono vantare due allenatori in serie A2 ed a marzo ci sarà il ritorno con l'Elachem Vigevano. Il nostro obiettivo? I play off». --maurizio scorbati