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PaviaIl ministero dell'Agricoltura ha organizzato un evento informativo per fornire chiarimenti sulle recenti modifiche che hanno interessato il Piano strategico della Politica agricola comune (Pac) in attuazione del Regolamento UE 2024/1468 di semplificazione e, in particolar modo, in relazione alle norme della condizionalità rafforzata e agli Ecoschemi. All'incontro da remoto ha partecipato anche Confagricoltura Pavia. «Ringraziamo per i chiarimenti forniti - spiega il vice direttore Gabriele Rossi - ma la risposta più importante che si attendeva dalla Commissione europea non è ancora arrivata: quella relativa alla possibilità di passare, già nel 2025, alla diversificazione, per assolvere alla Buona condizione agronomica ambientale (Bcaa) 7, senza aver chiuso la rotazione del 2024. Da parte nostra, ribadiamo che si tratta di un chiarimento urgente». Confagricoltura Pavia ha chiesto informazioni in merito ai tempi di risposta della Commissione europea. «Il ministero - aggiunge Rossi - ha risposto che seguirà con attenzione l'argomento, che era stato ripreso dal ministro Lollobrigida nel consiglio Agricoltura e Pesca del 9 e 10 dicembre scorsi». Nell'evento informativo si è parlato, nello specifico, dell'introduzione della diversificazione colturale nella norma Bcaa 7 della condizionalità e dell'eliminazione del primo requisito della norma Bcaa 8, relativo alla percentuale minima di seminativi aziendali da destinare a superfici e a elementi improduttivi, e della sua contestuale introduzione come impegno premiabile all'interno del nuovo livello 1 dell'Ecoschema 5 "Pagamento per misure specifiche per gli impollinatori". --Umberto De Agostino