Vignati: «Stare insieme è la migliore soluzione»

MORNICO LOSANA«Le convenzioni o le unioni restano le soluzioni migliori per garantire i servizi nei piccoli Comuni». Ne è convinto Enrico Vignati, sindaco di Inverno e Monteleone e presidente regionale dell'Anpci (Associazione nazionale piccoli Comuni Italia). «Mettere in convenzione determinati servizi è uno strumento utile - spiega Vignati -. Già a priori si mettono in convenzione determinati servizi, come ad esempio il segretario generale, che altrimenti avrebbe costi altissimi per un singolo piccolo Comune, ma possono essere allargate anche ad altre specificità, come ad esempio l'ufficio tecnico. Il passaggio successivo è quello delle unioni, dove si mettono insieme risorse e funzioni pur senza togliere la potestà ai Comuni, anzi costruendo un modello di efficienze ed economicità. È ovvio che, se non si rema nello stesso verso, è difficile da tenere in piedi, ma se si hanno le stesse idee è certamente un buon strumento». Nulla a che vedere, invece, secondo Vignati, con le fusioni: «Io le ho sempre avversate perché spesso vengono fatte solo per motivi economici, infatti sempre più spesso è il Comune grande che incorpora il più piccolo. Se non avessero rinnovato i fondi per quelle create dieci anni fa, ora molte fusioni farebbero fatica a rimanere in piedi». --O.M.