Cantoni prende le distanze dai consiglieri della sua lista

il casopaviaEsco da Pavia Ideale ed entro nel Gruppo misto; anzi no, resto in Pavia ideale. È stato più o meno di questo tenore l'annuncio che Alessandro Cantoni, ex assessore nella giunta Fracassi, ex candidato sindaco per il centrodestra, attuale consigliere regionale di Lombardia ideale e comunale di Pavia ideale ha fatto in apertura del Consiglio comunale di lunedì sera.Ma cosa è successo?«Non vi sono più le condizioni per una sana collaborazione con gli altri due componenti del gruppo in Consiglio (la capogruppo Lidia Decembrino e il vice Andrea Cantoni - ndr) che erano entrati nella lista Pavia ideale poco prima delle elezioni comunali. Non mi sento rappresentato né dalla capogruppo né dal suo vice. Non sono nemmeno a conoscenza degli emendamenti che avevano preparato per la discussione sul bilancio. Per questo avevo preparato una comunicazione in cui annunciavo il mio passaggio al Gruppo misto; ma poco prima della seduta mi sono chiesto perché dovessi uscire da un movimento civico che ho contribuito a fondare sette anni fa e che, peraltro, nel simbolo porta anche il mio nome?».Da qui il duplice annuncio in Consiglio. Le tensioni tra Cantoni e Decembrino risalgono alla candidatura che la consigliera aveva presentato alla presidenza della commissione di Garanzia (successivamente assegnata alla consigliera di Forza Italia Barbara Longo) e che poi le era valsa l'espulsione dal movimento Lombardia ideale. Sullo sfondo, secondo gli osservatori della politica, la vicinanza di Lidia Decembrino (ex Forza Italia) e Andrea Cantoni al deputato di Forza Italia Alessandro Cattaneo.«Conosco Cattaneo da tanto tempo - commenta Cantoni - e ci lega un rapporto di stima reciproca. Mi sembra che una volta eletti i duie consiglieri abbiano iniziato a lavorare con una certa spavalderia, mentre noi siamo abituati a condividere le decisioni».Ma cosa replica la capogruppo Decembrino alle parole di Alessandro Cantoni?«Cantoni avrebbe dovuto essere il coordinatore del movimento - dice la consigliera - ma dal giorno successivo alle elezioni ad oggi non ha mai organizzato alcun incontro, né per un'analisi sui risultati elettorali né per discutere di cosa fare nei lavori del Consiglio comunale. Anzi, non ci parla da mesi e si è chiuso in una sorta di suo isolamento». Riguardo all'accusa di non avere condivisi gli emendamenti al bilancio, Decembrino aggiunge: «Noi abbiamo continuato a lavorare nella coerenza del nostro ruolo di consiglieri comunali, eletti dai cittadini». --f.m.