Per il parco eolico sul monte Giarolo il «no» di Tortona
TortonaHanno espresso parere negativo anche le istituzioni del territorio tortonese in merito alla costruzione di un parco eolico per le energie rinnovabili sul monte Giarolo, dopo la riunione di conferenza dei servizi, in cui sono state esposte le varie posizioni e il progetto. Il Comune di Tortona è a sua volta coinvolto, pur solo per le modifiche viabilistiche, ma l'impatto sarebbe complicato. Esse infatti comporterebbero la temporanea soppressione, per due anni, di due rotonde lungo la strada per Voghera, ovvero quella nei pressi del centro commerciale Oasi e quella che collega la provinciale con la nuova tangenziale, per consentire il passaggio di mezzi pesanti per trasportare le pale verso la val Curone. Disagi temporanei, ma che vanno soppesati nell'economia di un progetto complessivo, che non pare al momento gradito sul territorio. Tuttavia le decisioni spettano a livelli istituzionali superiori e l'iter di raccolta di informazioni e pareri deve ancora conoscere un articolato svolgimento. Il progetto è dell'azienda 15 Più Energia di Brescia e prevede l'installazione di 20 aerogeneratori di 200 metri di altezza da installare sui crinali del monte, nel territorio dei Comuni di Fabbrica Curone, Albera Ligure e Cabella Ligure, impattando sul territorio con la costruzione di una strada in alta quota, di un elettrodotto, e di un massiccio passaggio di migliaia di camion durante i lavori di installazione. Il sindaco di Tortona Federico Chiodi in sede di conferenza di servizi si è espresso in maniera netta per il no al progetto: «Siamo contrari, le eventuali compensazioni al momento non ci interessano, la priorità è difendere il territorio". Una posizione che si pone in linea con l'opinione dei vari primi cittadini dei territori toccati dalla realizzazione e dalla cantieristica del progetto. Non si è tuttavia ancora in una fase decisiva, trattandosi di una prima raccolta di pareri sul progetto». --Stefano Brocchetti