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Donald Trump si schiera apertamente contro l'uso da parte di Kiev dei missili americani per bombardare il territorio russo, lanciando un chiaro monito a Volodymyr Zelensky e facendo capire che potrebbe revocare l'autorizzazione concessa dall'amministrazione uscente di Joe Biden una volta insediato alla Casa Bianca, fra poco più di un mese. «Disapprovo con forza il fatto di lanciare missili centinaia di miglia dentro la Russia», ha affermato il tycoon, il giorno dopo l'ultimo bombardamento con sei vettori Atacms denunciato da Mosca. Il Cremlino ha avvertito che la Russia risponderà «sicuramente, nei tempi e nelle modalità ritenuti opportuni», al nuovo raid, che ha preso di mira un aeroporto militare a Taganrog, nella regione di Rostov. Ma Zelensky non si mostra preoccupato e dice di voler insistere: «Che gli Himars colpiscano i bersagli nemici», ha incitato il presidente ucraino durante una visita alla 277ma brigata di artiglieria missilistica, citando il sistema utilizzato anche per lanciare gli Atacms, che hanno una gittata massima di 300 chilometri. Il tycoon ha ribadito di volere «raggiungere un accordo» per la fine delle ostilità, assicurando di non volere «abbandonare» Kiev. Ha inoltre definito «un errore molto grande» la decisione di Biden di consentire a Kiev l'uso dei missili, in un'intervista alla rivista Time che lo ha nominato Persona dell'Anno. «In molti anni, questa scelta è stata difficile. Stavolta non lo era. Da quando ha iniziato a candidarsi alla presidenza nel 2015, forse nessun singolo individuo ha avuto un ruolo più importante di Trump nel cambiare il corso della politica e della storia», si legge nella motivazione del celebre magazine. --