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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky insiste nel suo piano di costringere Putin alla pace con la forza. E accanto al leader dell'opposizione tedesca Merz, in visita a sorpresa a Kiev, torna a chiedere più armi alla Germania prima di suggerire un possibile ingresso di truppe straniere in Ucraina finché il Paese non si unirà alla Nato.Un tema che di certo non è nelle corde del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, che ormai non sa più come dire che le cose cambieranno, quando tornerà alla Casa Bianca: «Zelensky vuole fare la pace, pensa che sia giunto il momento» e anche «Putin dovrebbe pensare che sia giunto il momento perché ha perso: quando perdi 700.000 persone, è giunto il momento», ha dichiarato il tycoon sottolineando che sta già «elaborando un modo su come porre fine a questa guerra» bollata come «ridicola», senza giri di parole. Di tutt'altra opinione lo zar, che alla cerimonia di consegna della medaglia Stella d'oro agli Eroi della Russia ha sentenziato come «non ci siano dubbi sul fatto che vinceremo» in Ucraina. E «nessuno sarà in grado di spezzare la Russia». «L'Ucraina vuole che questa guerra finisca più di chiunque altro», e «senza dubbio una risoluzione diplomatica salverebbe delle vite. La cerchiamo», ha affermato Zelensky, che tornando sul trilaterale di sabato a Parigi ha spiegato come abbia detto al presidente francese Emmanuel Macron e a Trump che «Putin non vuole che questa guerra finisca. Deve essere costretto a farlo». --