L'appello dei vigili del fuoco «La caserma ormai è inadatta»
Adriano Agatti / pavia«La nostra amata caserma non è più idonea a sostenerci». Parole di Alessandro Segatori, il comandante provinciale dei vigili del fuoco che, nell'occasione della festa di Santa Barbara, ha sollevato di nuovo il problema della sede del comando provinciale di viale Campari. Lo ha fatto di fronte alle massime autorità provinciali nel corso di una riuscitissima festa nazionale del Corpo. C'erano la prefetta Francesca De Carlini, il questore Nicola Falvella, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Marco Iseglio e il comandante provinciale della Guardia di finanza colonnello Ugo Poggi. Presenti anche il sindaco di Pavia Michele Lissia (insieme a numerosi altri della provincia) e il presidente provinciale Giovanni Palli. La messa è stata celebrata dal vescovo di Pavia Corrado Sanguineti con il cappellano dei pompieri don Roberto Romani e con don Alberto Lolli.la casermaIl comandante provinciale dei vigili del fuoco pavesi (è arrivato a Pavia circa un anno fa) è stato molto schietto e ha sollevato di nuovo un problema che si trascina da tempo.«La caserma - ha proseguito Alessandro Segatori - è l'unico aspetto suscettibile di un forte miglioramento della nostra attività a Pavia. Mi sento in dovere di mettere in luce la necessità di spazi idonei per mantenere standard professionali. La ricerca di un'area per costruire una nuova sede proseguirà nel 2025 sino a che non sarà individuato uno spazio libero da vincoli e sicuro da rischi naturali. Per questo siamo sicuri che avremo il massimo appoggio di tutte le autorità di Pavia».Il comandante provinciale ha poi sottolineato gli aspetti di cambiamento nel lavoro dei vigili del fuoco che sono in linea con quelli che avvengono nella società.il comandante«Il Corpo nazionale - ha spiegato Alessandro Segatori - ricopia i cambiamenti sociali e tecnologici del paese e dei cittadini. Ad esempio l'apparato normativo tecnico da prescrittivo è diventato negli anni sempre più orientato all'ottica prestazionale. Lo stato non fissa più limiti che potrebbero bloccare iniziative e progettazioni fuori standard ma fissa solo dei principi di base, prima di tutto la salvaguardia dei cittadini e dei beni. Poi lascia libera, quasi del tutto, l'azione del progettista per raggiungere gli obiettivi desiderati, anche quelli imprenditoriali. Per questo motivo nei casi di emergenza è sempre più necessario intervenire con prontezza e conoscenza dei rischi. I vigili del fuoco dedicano molta attenzione e forti risorse economiche e tempo alla formazione del personale. Una formazione che viene eseguita a tutti i livelli e senza mai ridurre la risposta operativa».La giornata dedicata alla patrona Santa Barbara era iniziata con la deposizione di una corona d'alloro per ricordare i caduti dei vigili del fuoco. Poi le autorità cvile e militari sono state ricevute nella caserma del comando provinciale di viale Campari: la festa è quindi proseguita con la messa. Una cerimonia molto semplice ma anche intensa davanti a semplici cittadini che hanno voluto essere presenti solo per ringraziare i vigili del fuoco per il loro lavoro quotidiano che spesso salva la vita a persone in pericolo. --© RIPRODUZIONE RISERVATA