Gli studenti in piazza contro la Provincia «Il liceo cade a pezzi»

VIGEVANO Oggi gli studenti del liceo Cairoli faranno un corteo di protesta contro le condizioni dell'edificio. «La nostra scuola - si legge sul volantino distribuito dagli studenti - è abbandonata a se stessa. La Provincia intervenga con la ristrutturazione e la manutenzione». La manifestazione partirà dal portone principale di palazzo Saporiti, sede del liceo, in via Cairoli, alle 8 del mattino, in concomitanza con il suono della prima campanella. Gli studenti, invece di entrare in classe, sfileranno in corteo fino a piazza Ducale dove faranno sentire la propria voce per tre ore. «Le condizioni in cui si ritrova la nostra scuola - si legge sul comunicato redatto dai rappresentanti d'istituto - sono sempre peggiori. Il posto che per tutti noi è come una seconda casa va deteriorandosi: questo a causa di una quasi inesistente manutenzione da parte della Provincia, che se ne dovrebbe occupare come da contratto. Le mura esterne sverniciate, gli infissi rotti, i topi nei sottotetti e le porte che cadono sono condizioni inaccettabili che rendono sempre più complicata la vita scolastica. Per questo abbiamo deciso di richiamare l'attenzione pubblica e della Provincia stessa con un corteo di protesta. Vi invitiamo a preparare striscioni e cartelloni e portare trombette, fischietti e qualsiasi altro strumento di rumore. Facciamoci sentire, vietato mancare».VECCHI PROBLEMII problemi di riscaldamento a palazzo Saporiti sono una cosa ben nota, anche se l'anno scorso sembrava che il problema si fosse in qualche modo risolto. A novembre 2022, e quindi esattamente due anni fa, i liceali furono costretti a scendere in piazza a causa delle basse temperature con le quali erano costretti a convivere da giorni, ma anche per le condizioni di due porte antincendio, di cui una inagibile e l'altra malfunzionante. All'epoca i rappresentanti d'istituto avevano parlato con il capo di Gabinetto della Provincia (ente che ha la competenza sulle scuole superiori del territorio) che, in merito alle aule al freddo, aveva pensato di alzare la temperatura dell'acqua della caldaia o anticipare l'orario di accensione del riscaldamento, mentre sulle porte antincendio era stato poi affidato l'incarico agli addetti ai lavori.Intanto, proprio in merito alle problematiche di malfunzionamento degli impianti di riscaldamento negli istituti scolastici superiori (oltre al Cairoli di Vigevano, ci sono anche l'Omodeo di Mortara e il Copernico di Pavia), i consiglieri provinciali Marcello Infurna, Alessio Bertucci e Milena D'imperio hanno presentato un'interrogazione alla Provincia per chiedere i tempi previsti per gli interventi urgenti e la programmazione degli interventi di riqualificazione previsti per il miglioramento delle classi energetiche, nell'ottica sia di un adeguato funzionamento degli impianti sia della transizione ecologica. --Selvaggia Bovani