Logiman, la svolta non c'è: passa Cagliari

BRONI La Logiman Broni cede al PalaBrera contro la Virtus Cagliari, perdendo l'imbattibilità casalinga, al termine di una partita in cui non è mai stata capace di mettere il naso avanti nell'arco dei 40', se non pareggiando il conto in una sola circostanza, salvo poi prendere subito un break che l'ha ricacciata indietro.Più intensitàLa formazione sarda, che ha piazzato la quinta vittoria consecutiva, confermandosi nella parte alta della classifica, ha dimostrato di avere più intensità, più carattere e soprattutto ha giocato un match quasi perfetto sotto le plance, dove le giocatrici in maglia blu hanno infilato punti a raffica o comunque sono state brave a prendere falli. Dall'altra parte si è vista una Broni che ha rincorso, ha provato, ma non è mai riuscita a firmare il sorpasso, con la difesa delle ospiti capace di bloccare Turcinovic, raddoppiandola ogni volta che riceveva la palla: la francese è stata comunque capace di far vedere cose importanti in termini di costruzione del gioco, passaggi alle compagne e soprattutto ha trovato il tiro da oltre l'arco dall'angolo che ha regalato il 48-48, durato però lo spazio di un amen, perché sono seguiti subito due errori in difesa, che hanno permesso alla Virtus di riprendere saldamente nelle proprie mani l'inerzia di un incontro che francamente nel corso dei 40' non ha mai perso, perché ha meritato ampiamente i due punti conquistati. Broni si deve certamente leccare le ferite perché se la vittoria nel recupero di mercoledì contro Benevento aveva ridato qualche certezza alla truppa di coach Michael Magagnoli, la sconfitta di ieri sera pesa come un macigno sul morale e, a questo punto, anche sulla classifica perché la Logiman rimane ancorata alla zona medio bassa, mentre ci si aspettava la svolta decisiva. In generale è stata una prestazione positiva in fase difensiva perché le biancoverdi non hanno concesso molti punti, ma hanno pasticciato in attacco senza riuscire quasi mai a trovare delle giocate fluide, ma affidandosi alle iniziative delle singole giocatrici, come Baldelli che, in particolare nel corso del secondo tempo, ha fatto vedere diverse buone cose sia in fase di impostazione, nonostante il pressing delle sarde fin nella metà campo di Broni, che in attacco, dove, assieme a Morra e Nasraoui, ha tenuto in linea di galleggiamento la squadra. Alcune situazioni hanno poi fatto malissimo, come il tiro da quasi 9 metri messo a segno dalla Virtus verso la fine del primo tempo, che ha dato una prima mazzata, quando la Logiman stava cercando, faticosamente, di rientrare. I troppi pertugi trovati dalla sarde nel pitturato e nello smile hanno messo alle corde le padrone di casa per tutti i 40' del match. Broni ci ha provato fino alla fine, ma la sensazione, per larghi tratti del match, è stata che non fosse in grado di piazzare il break del sorpasso. Un ko pesante su cui certamente occorre riflettere in vista delle prossime partite, a cominciare dalla difficile trasferta di sabato sera ad Empoli, con una Broni finora incapace di vincere lontano dal PalaBrera, sempre in partita, ma senza quel guizzo decisivo per portarla a casa, esattamente come ieri sera contro Cagliari. Da segnalare che lo "sciopero" del tifo dei Viking è terminato: ieri sera i tifosi hanno incitato, come al solito, la squadra per tutti i 40'. --FRANCO SCABROSETTI