La strage iniziata a Capodanno con 89 donne uccise in 10 mesi

Il primo nome è quello di Rosa D'Ascenzo, 71 anni, di Sant'Oreste in provincia di Roma. Uccisa dal marito il 1° gennaio del 2024. Poi l'elenco drammatico dei femminicidi in questo anno che volge al termine prosegue disperatamente fino al 9 novembre, quando a perdere la vita è stata Maria Esterina Riccardi, uccisa dal figlio. L'Osservatorio Nazionale di Non Una di Meno ha registrato 89 femminicidi in Italia sinora. Si tratta di morti indotte da violenza di genere. E sono almeno altri 44 i tentati femminicidi riportati nelle cronache online di media nazionali e locali. Oltre la metà (54%) dei casi sono avvenuti in Lombardia, Lazio, Sicilia, Emilia Romagna e Toscana. Tra le persone uccise, la vittima più giovane aveva 13 anni, la più anziana 89. La vittima aveva un'età media di 57 anni. Inoltre, si contano almeno dieci casi con denunce o segnalazioni per violenza, stalking, persecuzione nei mesi precedenti. 27 uomini colpevoli si sono suicidati subito dopo aver compiuto l'omicidio. Ciò significa che non sarà possibile procedere per via giudiziaria. In 42 casi l'assassino era il marito, il partner, il convivente. In 12 casi, a compiere il gesto è stato l'ex partner da cui la persona uccisa si era separata o aveva espresso l'intenzione di separarsi. Negli altri casi la relazione con la vittima era figlio, padre, amico dei figli, amico. Comunque non uno sconosciuto.