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VILLANTERIOLa giunta guidata dal sindaco Gianluigi Poma apre all'istituzione di un concorso per assegnare le borse di studio per merito e per attivare concretamente l'iniziativa porta in consiglio comunale un regolamento nuovo da approvare e, contestualmente, uno da sopprimere. La normativa che l'assemblea cittadina revoca all'unanimità è quella che da dieci anni disciplinava il premio "S. Giorgio Villanterio", riconoscimento che, dunque, va in soffitta dirottando gli stanziamenti di bilancio verso forme di incentivazione nei confronti di studenti meritevoli. Le nuove borse di studio sono finalizzate al proseguimento degli studi dal momento che interesseranno esclusivamente gli alunni che hanno frequentato con profitto le scuole medie. Il numero dei premi (e il loro ammontare) dipenderà annualmente dagli stanziamenti di bilancio e vi potranno ambire gli studenti che abbiano conseguito una votazione uguale o superiore a 9/10 così come chi si è diplomato. Volendo, i privati potranno concorrere ad ampliare il numero delle borse di studio con contribuzioni sponsorizzate ed indicando, eventualmente, specifici percorsi in capo ai beneficiari. E se addirittura le sponsorizzazioni dovessero essere in quantità superiore al numero dei candidati, l'eccedenza potrà essere attribuita ai livelli scolastici inferiori. --g.st.