Fosterni per la terza volta presidente della Croce Rossa

volontariatoMORTARA Umberto Fosterni è presidente del comitato mortarese della Croce rossa italiana per la terza volta. Dopo il periodo di commissariamento iniziato il 9 luglio scorso con Andrea Motta, ora i volontari hanno dato fiducia all'unica lista candidata per il nuovo consiglio direttivo. Fosterni era già presidente nei due precedenti mandati ma impossibilitato a ricandidarsi per il terzo mandato consecutivo. Proprio il periodo di commissariamento, come vuole lo statuto della Cri, aveva però garantito la discontinuità tra i mandati necessaria a Fosterni, che ha così potuto ricandidarsi. Sarà affiancato da Elisa Bovio, Maurizio Poma, Giancarlo Pozzato e Vittoria Patelli, unica candidata per i giovani. Al seggio di viale Capettini si sono recati 246 volontari con almeno tre mesi di anzianità (poco più del 50 per cento degli aventi diritto): Fosterni ha ricevuto 138 voti, cinque schede bianche e due nulle e Vittoria Patelli 37 voti dei soli giovani su 83 aventi diritto, nessuna nulla e nessuna bianca. «I ringraziamenti - dice Umberto Fosterni - vanno ai volontari che hanno speso il loro tempo per venire a votare, indipendentemente da come hanno deciso di votare, perché è un importante senso di responsabilità verso l'associazione cui appartengono. Ringrazio ancora i componenti del consiglio uscente che hanno deciso di lasciare. Ora inizia un'avventura di quattro anni piuttosto complicata e in salita, ma con la certezza che, con l'aiuto di tutti volontari, dipendenti, soci ed enti locali, potremmo fare bene. Ringrazio i consiglieri che hanno deciso di intraprendere questo compito tutt'altro che semplice». Anche sul fronte dei giovani volontari si guarda al programma futuro con l'impegno di continuare nell'attività che rende la Croce Rossa un punto di riferimento per il soccorso e l'assistenza sanitaria in una vasta zona.«Spero di riuscire - commenta Vittoria Patelli - a creare un gruppo affiatato e coeso per perseguire gli obiettivi: grazie ai giovani per l'ottimo lavoro svolto finora, nella speranza di proseguire in questa direzione». --Umberto De Agostino